Disegni che raccontano volti e vite spezzate dalla violenza di genere.
Dal 13 al 16 novembre, nella sala espositiva "Gino Vanzi"(via Andrea Mensa), sarà possibile visitare la mostra"Ci sono amori senza paradiso” dell’artista e attivista Gianluca Costantini: un intenso percorso di arte e memoria dedicato alle vittime di femminicidio.
L’esposizione rientra nel calendario delle iniziative per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che si celebra ogni 25 novembre. Attraverso i suoi disegni, Costantini dà voce a chi non può più parlare, trasformando il dolore collettivo in denuncia artistica e civile.
Volti, nomi e storie da non dimenticare
Nei tratti dell’artista prendono forma i volti di Giulia Cecchettin, Carol Maltesi, Vanessa Ballan, Vincenza Angrisano, Marisa Leo e di tante altre donne uccise per mano di chi diceva di amarle.
Nel 2023 le vittime di femminicidio in Italia sono state 120, e già 60 nei primi tre mesi del 2024. Numeri che raccontano un’emergenza sociale e che Costantini traduce in immagini capaci di toccare la coscienza di chi guarda.
L’impegno di Gianluca Costantini tra arte e diritti umani
Conosciuto a livello internazionale per il suo impegno civile, Costantini collabora con organizzazioni come ActionAid, Amnesty International e Arci.
Nel 2024 ha illustrato il graphic memoir “Zodiac” dell’artista e attivista Ai Weiwei, pubblicato da Random House e Objectiva con i testi di Elettra Stamboulis, premiato dalla giuria del Premio Terzani.
La sua arte è un ponte tra creatività, diritti umani e impegno sociale.
La mostra sarà visitabile dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, presso la sala espositiva di via Andrea Mensa.
L’ingresso è libero e gratuito.
L’iniziativa è promossa dall’Anpi e fa parte del progetto “Arte e artisti del territorio”, curato dalla Pro Loco per valorizzare le realtà creative locali e sostenere un messaggio di educazione al rispetto e alla parità di genere.

