A dieci giorni dall’annuncio del sindaco Fabio Giulivi, che ha confermato la sua ricandidatura alle elezioni comunali 2026, arriva il primo sfidante ufficiale.
La Coalizione Civica Venariese ha presentato ieri sera, lunedì 10 novembre, presso il bar del centro commerciale DenyMark, il proprio candidato sindaco: Andrea Accorsi.
A sostenerlo, un’alleanza di forze civiche composta da Noi Pensionati per Venaria, Venaria Futura, La tua Lista Civica e, da ieri, anche Solidali, rappresentata da Mimmo Dellisanti.
«In questi mesi abbiamo visto crescere consenso, entusiasmo e partecipazione — ha dichiarato il capogruppo Andrea Dei —. È un segnale forte: la voglia di cambiamento è reale. Abbiamo scelto Andrea Accorsi perché è una persona capace di unire, ascoltare e rappresentare lo spirito civico della nostra coalizione».
Chi è Andrea Accorsi
Andrea Accorsi, ex presidente del Consiglio comunale durante la giunta Falcone (Movimento 5 Stelle), fu tra i consiglieri che portarono al commissariamento dell’Amministrazione.
Nel 2020 ha scelto di passare al centrodestra, candidandosi nella lista civica Venaria Riparte a sostegno dell’attuale sindaco Fabio Giulivi.
Nel 2024, dopo contrasti interni e il mancato riconoscimento di un assessorato, ha lasciato la maggioranza trascinando con sé il consigliere Andrea Dei. Insieme hanno fondato la lista Venaria al Centro, oggi fulcro del progetto civico.
«Non ci riconoscevamo più in un modo di amministrare che si è allontanato dai cittadini e dai loro bisogni reali», ha spiegato Dei.
Una coalizione civica in crescita
La Coalizione Civica Venariese punta a crescere ancora, aprendo a nuovi gruppi e personalità locali.
Tra i nomi che circolano ci sono Salvino Ippolito, ex Pd e Noi Moderati, e Giuseppe De Candia, consigliere del gruppo misto, presente all’incontro di presentazione.
Concretezza e tagli ai costi della politica
Durante la serata, Andrea Accorsi ha presentato le prime linee del suo programma elettorale per Venaria 2026, incentrato su trasparenza, sobrietà e interventi concreti.
Taglio del 30% alle indennità
Una delle proposte più simboliche riguarda la riduzione del 30% dell’indennità del sindaco e della giunta.
I risparmi, stimati in circa 55.000 euro all’anno, verranno destinati a un fondo di welfare comunale per sostenere le famiglie in difficoltà con bollette e spese quotidiane.
Verde pubblico e pulizia cittadina
Previsto un appalto quinquennale per la manutenzione del verde, con penali per chi non rispetta gli standard.
L’obiettivo è garantire ordine in tutti i quartieri, non solo nelle aree centrali.
Sarà potenziata anche la pulizia urbana, con interventi regolari nei quartieri periferici e nelle zone a grande afflusso come il Gallo Praile, spesso interessato da eventi e concerti.
Mobilità e sicurezza
Accorsi propone di eliminare il pagamento delle strisce blu per i residenti, mantenendolo solo per chi arriva da fuori città.
Altro punto forte è la riqualificazione dei marciapiedi per migliorare la sicurezza di anziani e persone con disabilità: «È inaccettabile che in una città moderna si rischi di cadere o ribaltarsi con una carrozzina», ha detto.
Rifiuti e TARI più leggera
Il candidato civico promette una riduzione della TARI grazie a un controllo puntuale da parte del CIDIU sulla gestione dei cassonetti e sui costi del servizio.
«Se non ci saranno condizioni vantaggiose per i cittadini, valuteremo un cambio di consorzio, tornando a realtà più efficienti e meno dispendiose», ha spiegato Accorsi.
Per il 2026 ora la sfida è aperta
Con la candidatura di Andrea Accorsi, la sfida per la guida di Venaria Reale è ufficialmente aperta.
Da un lato il sindaco uscente Fabio Giulivi, espressione del centrodestra; dall’altro la Coalizione Civica Venariese, che punta su partecipazione, pragmatismo e rinnovamento.
La campagna elettorale è appena iniziata, ma la corsa verso le amministrative 2026 di Venaria promette già scintille.

