Ven, 29 Mag, 2026

Venaria Reale, amarezza nel centrosinistra: il campo largo di Mirco Repetto crolla contro il trionfo di Fabio Giulivi al 66%

Venaria Reale, amarezza nel centrosinistra: il campo largo di Mirco Repetto crolla contro il trionfo di Fabio Giulivi al 66%

I numeri parlano chiaro: a Venaria Reale,Fabio Giulivi, riconfermato ieri alla guida della città, domina le elezioni comunali e trasforma la Reale in una vera roccaforte del centrodestra. Con il 66,25% dei voti, Giulivi stacca nettamente la coalizione progressista guidata da Mirco Repetto, ferma al 27,5%.

La coalizione di centrosinistra, composta da Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle, Volt, Progetto Comune e dalla lista civica Uniti per Cambiare, non è riuscita a convincere gli elettori. Il progetto del cosiddetto “campo largo” si è scontrato con il forte consenso raccolto dal sindaco uscente.

Nemmeno il clima politico successivo al referendum sulla giustizia di marzo ha inciso sugli equilibri cittadini. A Venaria Reale il “No” era infatti prevalso con il 59,90% dei voti contro il 40,10% del “Sì”, con un’affluenza del 64,85%.

La proposta politica di Repetto, incentrata su giovani, famiglie, sviluppo socioeconomico, cultura, istruzione e inclusione, non è riuscita a fare breccia nell’elettorato. 

“Rispettiamo la volontà dei cittadini”

Già dalle prime operazioni di scrutinio era emersa la difficoltà della coalizione progressista. A risultato consolidato, Mirco Repetto ha diffuso una nota dai toni concilianti: «Alla luce dei risultati elettorali, prendo atto con rispetto della chiara volontà espressa dai cittadini. Il voto premia il sindaco uscente e in particolar modo la sua lista: mi congratulo con lui per la vittoria e gli auguro buon lavoro per il bene della città».

L’ex direttore del Teatro Concordia e direttore generale della Fondazione Via Maestra ha però evidenziato anche l’amarezza per il risultato ottenuto«Il risultato è deludente per la nostra coalizione progressista, tanto più considerando il lungo e partecipato percorso che ha portato alla costruzione del nostro programma».

Repetto ha poi assicurato la prosecuzione dell’impegno politico dai banchi dell’opposizione«Continueremo a fare la nostra parte, in modo costruttivo, nell’interesse di Venaria Reale».

La netta vittoria di Fabio Giulivi apre ora una fase di riflessione per il centrosinistra venariese. Nei prossimi cinque anni la sfida sarà ricostruire un’identità politica forte e recuperare il rapporto con l’elettorato cittadino.

Venaria Rossa si ferma sotto il 2%

Fuori dal consiglio comunale invece Domenico Martelli, candidato della lista identitaria “Venaria Rossa”, che si è fermata a poco meno del 2% dei consensi.

Martelli, già nella mattinata del primo turno del 24 maggio, aveva riconosciuto la difficoltà della sfida: «Sapevamo che era difficile ottenere la vittoria contro il sindaco uscente, che per cinque anni ha lavorato molto sulla comunicazione e sui social e anche fare il quorum per entrare in Consiglio comunale».

Nonostante il mancato ingresso a Palazzo Civico, il leader di Venaria Rossa ha definito il risultato «un punto di partenza» per costruire una nuova proposta politica sul territorio, congratulandosi infine con Giulivi per la vittoria.

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