Dom, 28 Giu, 2026

Cosa indicano i codici sulle uova che acquistiamo? Quando zero diventa il voto più alto

Cosa indicano i codici sulle uova che acquistiamo? Quando zero diventa il voto più alto

Quando acquistiamo le uova al supermercato, sul guscio troviamo un codice alfanumerico che contiene informazioni fondamentali su: tipo di allevamento; nazione di provenienza; comune e provincia dell’allevamento; codice identificativo dell’allevatore.

Capire questo codice è essenziale per scegliere in modo consapevole e sapere davvero cosa stiamo portando in tavola.

Classificazione delle uova in base all’allevamento

La prima cifra del codice indica il tipo di allevamento. È il dato più importante per valutare qualità e benessere animale. 

Codice 0 – Allevamento biologico: le uova con codice 0 provengono da galline allevate secondo i criteri dell’agricoltura biologica.

Caratteristiche principali: accesso a pascoli all’aperto; mangimi biologici certificati; divieto di OGM; vietati additivi chimici per la crescita; pulcini provenienti da allevamenti biologici.

È il sistema considerato più rispettoso del benessere animale. 

Codice 1 – Allevamento all’aperto: le galline hanno accesso a spazi esterni, dispongono di ricovero coperto e possono essere allevate fino a 2.500 capi per ettaro.

Non esistono però vincoli stringenti sui mangimi: possono essere utilizzate farine di pesce e altri integratori. 

Codice 2 – Allevamento a terra: nonostante il nome, le galline non vivono all’aperto, sono allevate in capannoni chiusi, possono essere fino a 7 galline per metro quadrato, la deposizione avviene in nidi comuni e non ci sono restrizioni specifiche sui mangimi. 

Codice 3 – Allevamento in gabbia (o batteria) è il sistema più intensivo: fino a 14 galline per metro quadrato, gabbie alte circa 40 cm, spazio individuale di circa 750 cm² e uso di luce artificiale per stimolare la deposizione.

Pur rispettando la normativa minima sul benessere animale, è considerato il metodo meno naturale.

Come leggere il resto del codice sulle uova

Dopo la prima cifra (tipo di allevamento), il codice continua con:

  • Sigla del Paese (es. IT per Italia)
  • Codice ISTAT del Comune
  • Sigla della Provincia
  • Codice identificativo dell’allevatore

Questo sistema garantisce la tracciabilità completa del prodotto.

Classificazione delle uova per taglia (XL, L, M, S)

Sulla confezione troviamo anche la dimensione delle uova:

  • XL – oltre 73 grammi
  • L – oltre 63 grammi
  • M – oltre 53 grammi
  • S – meno di 53 grammi

La taglia non indica la qualità, ma solo il peso.

Categoria delle uova: A, B e C

Esiste un’ulteriore classificazione legata alla qualità commerciale: categoria A → uova fresche o extra fresche (vendute al consumatore); categoria B → uova di seconda qualità o conservate; categoria C → uova declassate destinate all’industria alimentare

Molti prodotti industriali contenenti uova utilizzano uova di categoria C, salvo diversa indicazione (ad esempio prodotti certificati biologici).

Quali uova scegliere?

Se l’obiettivo è: maggiore attenzione al benessere animale → Codice 0 o 1; prezzo più basso → spesso Codice 2 o 3; uso domestico quotidiano → sempre Categoria A

Leggere il codice sulle uova permette di fare una scelta informata e consapevole.

Image

Torino e area metropolitana

Non Solo Contro

Il giornale è a cura dell'Associazione Culturale onlus NonSoloContro.
Registrazione n. 2949 del 31/01/2019 rilasciata dal Tribunale di Torino
Direttore responsabile: Nadia Bergamini

Per la pubblicità

ABC Marketing e Comunicazione 
P.I. 124160015

abc.marketing.comunicazione@gmail.com

 Tel.: 3935542895 - 3667072703