La riabilitazione cardiologica ambulatoriale diventa realtà in Piemonte. L’Ospedale Koelliker di Torino inaugura il primo servizio strutturato regionale dedicato al recupero post-infarto e post-cardiochirurgia senza necessità di ricovero, disponibile anche in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.
Un modello innovativo di cura che consente ai pazienti di affrontare la fase più delicata del recupero cardiovascolare restando nel proprio contesto familiare e sociale, con un programma specialistico personalizzato e monitorato.
Fondamentale dopo infarto o intervento cardiochirurgico
La riabilitazione cardiologica rappresenta l’ultimo miglio del percorso di cura dopo un evento acuto come: infarto miocardico; interventi cardiochirurgici; impianto di TAVI; posizionamento di stent coronarici; scompenso cardiaco; altre patologie cardiovascolari ad alto rischio.
Non si tratta di un passaggio accessorio, ma di una fase determinante per: ridurre il rischio di recidive; migliorare la capacità funzionale; recuperare autonomia e sicurezza; favorire il benessere psicologico; diminuire le riospedalizzazioni.
Con l’evoluzione della cardiochirurgia verso tecniche mini-invasive, degenze più brevi e risvegli precoci, diventa ancora più centrale una fase riabilitativa strutturata e sicura che accompagni il paziente nel ritorno alla vita quotidiana.
Riabilitazione specialistica senza ricovero
Il Koelliker diventa il primo ospedale del Piemonte a offrire un programma completo di riabilitazione cardiologica ambulatoriale.
«L’obiettivo è permettere al paziente con un quadro clinico compatibile di svolgere la riabilitazione fuori dal ricovero ospedaliero, senza allontanarsi dal proprio ambiente familiare e sociale», spiega Sebastiano Marra, primario emerito di Cardiologia della Città della Salute e della Scienza di Torino e responsabile dell’unità di cardiologia dell’ospedale.
Secondo le evidenze scientifiche e le raccomandazioni della Società Europea di Cardiologia, la riabilitazione ambulatoriale è indicata, ove possibile, in circa il 50% dei casi.
Come funziona il percorso riabilitativo
Il programma è personalizzato in base alla classe funzionale e alle condizioni cliniche del paziente. Ogni seduta si svolge in una palestra attrezzata con strumentazioni avanzate per il monitoraggio continuo dei parametri vitali.
Le attività includono: ginnastica a corpo libero; marcia su tappeto rotante con velocità e pendenza variabili; cyclette; esercizi di ricondizionamento cardiovascolare.
Durante l’attività fisica vengono monitorati costantemente: elettrocardiogramma (ECG) e pressione arteriosa.
Il percorso è seguito da un’équipe multidisciplinare composta da: cardiologi; fisioterapisti specializzati; dietologi e Psicologi (su indicazione clinica). L’approccio integrato consente di lavorare non solo sul recupero fisico, ma anche sulla gestione emotiva e sull’aderenza terapeutica.
Benefici clinici documentati
I vantaggi della riabilitazione cardiologica ambulatoriale sono supportati da solide evidenze scientifiche. Tra i principali benefici: miglioramento della resistenza allo sforzo; recupero dell’autonomia nelle attività quotidiane; maggiore aderenza alle terapie farmacologiche; riduzione delle riospedalizzazioni; diminuzione del rischio di nuovi eventi cardiovascolari; incremento significativo della qualità di vita.
Nei primi mesi di attivazione del servizio, una decina di pazienti ha già completato con successo il percorso riabilitativo, confermando l’efficacia del modello ambulatoriale.
Un modello di sanità moderna e sostenibile
La riabilitazione cardiologica ambulatoriale del Koelliker rappresenta una risposta concreta ai bisogni dei pazienti cardiologici piemontesi: una cura specialistica, sicura e personalizzata, ma integrata nella vita reale.
Un modello che coniuga appropriatezza clinica, sostenibilità del sistema sanitario e centralità della persona, accompagnando il paziente non solo verso la guarigione, ma verso un pieno ritorno alla quotidianità.
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