Ven, 3 Lug, 2026

QR code nelle scuole e portale istituzionale sull’endometriosi: il Piemonte rafforza informazione e prevenzione

QR code nelle scuole e portale istituzionale sull’endometriosi: il Piemonte rafforza informazione e prevenzione

Un QR code per informare, un portale istituzionale per orientare e una strategia chiara di prevenzione rivolta soprattutto ai più giovani. È questo il cuore dell’ordine del giorno presentato dal gruppo di Fratelli d'Italia, approvato lunedì 22 dicembre dal Consiglio regionale nell’ambito del PSSR 2025–2030, il nuovo Piano Socio Sanitario Regionale.

Un atto politico che punta a colmare uno dei vuoti più gravi nella sanità femminile: la scarsa conoscenza dell’endometriosi e il conseguente ritardo diagnostico, che può arrivare fino 11 anni.

QR code e portale dedicato

L’ordine del giorno ha individuato soluzioni concrete, innovative e a basso costo. In primo piano l’utilizzo di strumenti informativi digitali, come QR code da diffondere nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, considerato un target strategico per intercettare i primi segnali della malattia.

Attraverso una semplice scansione, le studentesse potranno accedere a contenuti affidabili su: sintomi e campanelli d’allarme dell’endometriosi; percorsi di diagnosi; possibilità di cura; servizi sanitari disponibili sul territorio.

Accanto al QR code, il documento ha impegna la Giunta regionale alla realizzazione di un sito istituzionale dedicato all’endometriosi, un portale unico che raccolga informazioni scientificamente validate su prevenzione, diagnosi e cure, l’elenco dei centri di riferimento, i servizi sanitari attivi e il ruolo delle associazioni. Un linguaggio chiaro e accessibile, pensato anche per le adolescenti e giovani adulte, per orientare studenti, famiglie, scuole e cittadini.

Una malattia diffusa e ancora invisibile

L’endometriosi è una patologia cronica che in Italia colpisce oltre un milione e mezzo di donne, con un impatto pesante sulla qualità della vita, sul benessere psicologico e sulle relazioni sociali. Anche in Piemonte la diffusione della malattia è significativa, nonostante la Regione abbia già avviato la costruzione e il potenziamento della rete regionale dedicata.

A portare con forza il tema in Aula è stata Paola Antonetto, consigliera regionale di Fratelli d’Italia, che ha richiamato l’attenzione su una patologia troppo spesso ignorata o sottovalutata.

«L’endometriosi è una malattia fatta di dolore, ma anche di incomprensione e solitudine – ha dichiarato Antonetto –. Per troppo tempo il dolore femminile è stato normalizzato e minimizzato, con conseguenze profonde: anni in cui molte ragazze hanno dovuto imparare a convivere con la sofferenza invece che riconoscerla come un segnale da ascoltare e indagare».

Secondo la consigliera, accanto agli interventi sanitari già in atto, è oggi indispensabile rafforzare l’informazione precoce: «È oggi fondamentale rafforzare ulteriormente le attività di informazione precoce e di educazione alla salute, in particolare rivolte ad adolescenti e giovani, per ridurre il ritardo diagnostico e favorire un accesso tempestivo ai servizi sanitari».

Un ruolo centrale è affidato anche alla collaborazione tra istituzioni, sanità, scuola e volontariato: «Mettere in rete istituzioni, sanità, scuola e Terzo Settore – ha proseguito Antonetto – significa rafforzare una presa in carico che non sia solo clinica, ma anche umana. La legge regionale 10/2017 già riconosce il ruolo fondamentale delle associazioni e del volontariato: coinvolgerli nelle campagne di sensibilizzazione è un dovere oltre che un’opportunità».

E infine una presa di posizione netta sul piano politico e culturale: «Con l’ordine del giorno – ha concluso Antonetto – affermiamo un principio culturale e politico chiaro: la salute delle donne è una priorità reale, non solo dichiarata. Questa istituzione ha scelto di stare dalla parte di chi troppo spesso non ha voce e di rendere visibile ciò che per troppo tempo è rimasto ai margini».

PSSR 2025–2030 un segnale concreto sulla salute femminile

L’approvazione dell’ordine del giorno all’interno del PSSR 2025–2030 rappresenta un segnale politico preciso: la lotta all’endometriosi passa anche dalla conoscenza, dall’educazione sanitaria e da strumenti capaci di parlare alle nuove generazioni.

QR code nelle scuole e un portale istituzionale dedicato diventano così leve fondamentali per trasformare la prevenzione in un’azione quotidiana e per ridurre, finalmente, il silenzio che per troppo tempo ha circondato il dolore di molte donne.

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