Fresco, idratante, dissetante, depurante e con poche calorie, il cocomero è il frutto protagonista indiscusso dell'estate

Fresco, idratante, dissetante, depurante e con poche calorie, il cocomero è il frutto protagonista indiscusso dell'estate

Con il caldo di questa torrida estate aumenta il rischio di disidratazione e diventa fondamentale bere molta acqua e consumare alimenti ricchi di liquidi. Tra questi, la frutta estiva gioca un ruolo essenziale e l'anguria, conosciuta anche come cocomero, è senza dubbio la regina della stagione.

Fresca, dolce e dissetante, l'anguria è uno dei frutti più idratanti, depurativi e rinfrescanti, perfetto per affrontare le giornate più calde. Grazie al suo elevato contenuto di acqua e al basso apporto calorico, rappresenta un prezioso alleato per il benessere dell'organismo.

Valori nutrizionali: poche calorie e tanta acqua

L'anguria conquista grandi e piccoli per la sua polpa croccante e succosa, ma è anche un alimento dalle interessanti proprietà nutrizionali.

Cento grammi di anguria apportano appena 16 calorie, contengono circa il 95% di acqua e soltanto 3 grammi di zuccheri. È inoltre ricca di vitamina C, vitamina A sotto forma di beta-carotene, potassio, magnesio e preziosi antiossidanti, tra cui il licopene, il pigmento naturale responsabile del colore rosso della polpa e noto per la sua azione protettiva contro lo stress ossidativo.

Grazie a queste caratteristiche, il consumo di cocomero favorisce:

  • l'idratazione dell'organismo;
  • il reintegro di vitamine e sali minerali;
  • il benessere della pelle durante l'esposizione al sole;
  • la naturale funzione diuretica e drenante.

Anguria e dieta: aiuta davvero a dimagrire?

L'anguria è uno dei frutti più consigliati nelle diete ipocaloriche, perché sazia con pochissime calorie. Tuttavia, come ogni alimento, va consumata nelle giuste quantità all'interno di un'alimentazione equilibrata.

Una porzione ideale è di circa 150-200 grammi, pari a una o due fette medie, che apportano soltanto 25-32 calorie.

È perfetta:

  • come spuntino leggero a metà mattina;
  • a merenda;
  • come dessert naturale dopo pranzo o cena;
  • a colazione insieme allo yogurt bianco e ai cereali integrali;
  • nei frullati, centrifugati e smoothie estivi.

Come consumare l'anguria senza eccedere con gli zuccheri

L'anguria è deliziosa anche trasformata in gelato, sorbetto, granite, ghiaccioli, gelo di anguria o cocktail estivi. In questi casi, però, è importante ricordare che vengono spesso aggiunti zuccheri, sciroppi o alcolici che aumentano significativamente l'apporto calorico.

Per mantenere il dessert leggero è preferibile preparare ricette casalinghe senza zuccheri aggiunti, sfruttando la naturale dolcezza del frutto.

L'anguria è ideale per chi pratica sport

Grazie all'elevato contenuto di acqua e potassio, l'anguria è uno degli alimenti più indicati durante l'estate per chi pratica attività fisica.

Consumata prima o dopo l'allenamento aiuta a: reintegrare i liquidi persi con la sudorazione; recuperare parte degli elettroliti; contrastare la sensazione di affaticamento dovuta al caldo.

Per questo viene spesso inserita nelle diete degli sportivi durante i mesi estivi.

Controindicazioni: quando fare attenzione

L'anguria non presenta particolari controindicazioni per la maggior parte delle persone.

Chi soffre di diabete dovrebbe però consumarla nelle quantità consigliate dal proprio medico o nutrizionista, considerando il contenuto naturale di zuccheri. 

Un consumo eccessivo può inoltre provocare: gonfiore addominale; meteorismo; disturbi gastrointestinali; diarrea, soprattutto nei soggetti più sensibili.

Come sempre, la moderazione resta la scelta migliore.

Ricette leggere con l'anguria

La versatilità dell'anguria la rende protagonista di numerose preparazioni estive leggere e colorate.

Tra le idee più sfiziose troviamo:

  • insalata di anguria, feta e menta;
  • macedonie senza zucchero;
  • spiedini di frutta con anguria e cetriolo;
  • carpaccio di anguria con lime e basilico;
  • smoothie e centrifugati;
  • ghiaccioli fatti in casa.

Si abbina perfettamente anche a ingredienti salati, creando piacevoli contrasti di sapore.

Curiosità sull'anguria: una storia lunga 5.000 anni

Contrariamente a quanto molti pensano, l'anguria non proviene dal Sud America ma ha origini africane, in particolare egiziane. Le prime testimonianze risalgono a oltre 5.000 anni fa: gli archeologi hanno infatti rinvenuto semi di cocomero all'interno di tombe dell'Antico Egitto e numerose raffigurazioni del frutto nei geroglifici del II millennio a.C.

Successivamente il cocomero si diffuse nel bacino del Mediterraneo e in Europa, arrivando infine nel continente americano grazie ai commerci dell'epoca.

Il cocomero dei record

L'anguria più pesante del mondo, entrata nel Guinness dei Primati nel 2013, è stata coltivata da Chris Kent, nel Tennessee (USA), e ha raggiunto l'incredibile peso di 159 chilogrammi.

Oggi il principale produttore mondiale di angurie è la Cina, dove si coltiva oltre la metà della produzione globale. A Pechino esiste persino il Museo del Cocomero (China Watermelon Museum), uno spazio interamente dedicato alla storia, alla coltivazione e alle curiosità di questo amatissimo frutto, con installazioni artistiche, modelli giganti e testimonianze della tradizione agricola cinese.

L'anguria è molto più di un semplice frutto estivo: è un alimento leggero, ricco di acqua, vitamine, sali minerali e antiossidanti che contribuisce a mantenere una corretta idratazione, favorisce il recupero dopo l'attività fisica e rappresenta uno snack sano e gustoso anche per chi segue una dieta. Consumata nelle giuste quantità e inserita in un'alimentazione varia, è una delle migliori alleate per affrontare il caldo estivo con gusto e benessere. 

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