Volpiano ha vissuto ieri, sabato 6 giugno, un pomeriggio di profonda emozione e partecipazione con la visita del Cardinale Roberto Repole, Arcivescovo di Torino, che ha incontrato le comunità parrocchiali di Volpiano e Brandizzo in occasione della Santa Messa celebrata nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo.
L'evento ha richiamato numerosi fedeli provenienti dai due Comuni, testimoniando il forte legame che unisce le comunità cristiane del territorio. Un incontro che è andato oltre la semplice celebrazione liturgica, trasformandosi in un autentico momento di comunione, ascolto reciproco e condivisione del cammino di fede.
Una Chiesa vicina alle persone e alle periferie
La presenza del Cardinale Roberto Repole è stata accolta con grande calore dalle istituzioni e dai fedeli. A nome delle amministrazioni comunali di Volpiano e Brandizzo, il sindaco Giovanni Panichelli ha rivolto un sentito saluto al porporato, portando anche il messaggio della sindaca di Brandizzo, Monica Durante.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato come la visita dell'Arcivescovo rappresenti un segnale importante di attenzione verso le realtà territoriali e le comunità locali, chiamate oggi ad affrontare sfide sempre più complesse legate al lavoro, alla casa, alla tutela delle famiglie e all'inclusione sociale.
Un passaggio particolarmente significativo del discorso ha richiamato il concetto di "Patto di Comunità", fondato sulla collaborazione tra istituzioni, parrocchie, Caritas, scuole e associazioni, per costruire una società più solidale e attenta ai bisogni delle persone più fragili.
Richiamando l'enciclica "Fratelli Tutti" di Papa Francesco, Panichelli ha evidenziato come il verbo "amare" rappresenti il cuore dell'impegno civile e cristiano: «Amarci per il bene comune. Amarci. Verbo meraviglioso in cui abitano sia l'amore per se stessi che l'amore per gli altri e per la comunità».
Parole che hanno trovato piena sintonia con il messaggio evangelico della giornata e con il clima di fraternità vissuto durante la celebrazione.
Fede, speranza e unità: il messaggio lasciato ai fedeli
La Santa Messa presieduta dal Cardinale Roberto Repole ha rappresentato un forte richiamo alla speranza, alla fiducia nel futuro e alla responsabilità di costruire comunità sempre più accoglienti e solidali.
In un tempo segnato da difficoltà sociali ed economiche, la presenza dell'Arcivescovo di Torino ha offerto ai fedeli un incoraggiamento a proseguire il proprio cammino cristiano con rinnovata fiducia. L'incontro ha rafforzato il senso di appartenenza a una Chiesa che cammina insieme, capace di ascoltare, accompagnare e sostenere le persone nelle sfide quotidiane.
Tra i presenti era evidente la gioia di poter condividere un momento così significativo, nel quale le comunità di Volpiano e Brandizzo si sono ritrovate unite non soltanto dalla vicinanza geografica, ma soprattutto dalla comune esperienza dell'amore di Dio.
Al termine della celebrazione, il Cardinale Repole ha consegnato personalmente il tradizionale mandato agli animatori oratoriani, affidando a un numeroso gruppo di giovani delle comunità di Volpiano e Brandizzo il compito di essere protagonisti dell'Estate Ragazzi 2026. Un gesto dal forte valore educativo e pastorale che riconosce l'impegno di ragazzi e ragazze chiamati ad accompagnare i più piccoli nelle attività estive, trasformando l'oratorio in un luogo di crescita, amicizia, accoglienza e condivisione dei valori cristiani.
Presentato il primo pannello artistico di Debora Gambino per la Confraternita
Al termine della celebrazione è stato presentato al Cardinale il primo dei cinque pannelli artistici realizzati da Debora Gambino, destinati ad essere collocati accanto alla Chiesa della Confraternita.
L'opera fa parte di un importante progetto di valorizzazione culturale e spirituale del territorio, dedicato a Guglielmo da Volpiano, reso possibile grazie al contributo di 60mila euro ottenuto attraverso il bando "Territori in Luce" della Fondazione Compagnia di San Paolo.
L'iniziativa rappresenta un esempio concreto di come arte, fede e comunità possano dialogare per custodire e valorizzare il patrimonio locale, rendendolo luogo di incontro, riflessione e bellezza condivisa.
La presentazione del primo pannello ha assunto un valore simbolico particolarmente significativo: un segno tangibile di una comunità che investe nella cultura, nella memoria e nella bellezza come strumenti di crescita collettiva e di testimonianza cristiana.
Una giornata che resterà nel cuore della comunità
La visita del Cardinale Roberto Repole a Volpiano resterà impressa nella memoria delle comunità di Volpiano e Brandizzo come una giornata di grazia, partecipazione e fraternità.
Una testimonianza concreta di una Chiesa vicina alle persone, capace di ascoltare le loro preoccupazioni ma anche di alimentare la speranza. Una comunità che, come ricordato durante l'incontro, cresce e si rafforza quando mette al centro l'amore per i prossimo, la solidarietà e il bene comune.
Perché è proprio nell'amore di Dio, vissuto e condiviso ogni giorno, che una comunità trova la forza di affrontare le sfide del presente e costruire insieme il proprio futuro.

