È il Lions Club Caselle Airport il vincitore del Casellese dei Casellesi 2025, confermando quanto questo premio popolare – solo in apparenza un gioco – sia capace di valorizzare l’impegno quotidiano delle realtà locali. Che poi il presidente sia Luca Alberigo, vincitore 2024, è un’altra storia, ma la soddisfazione è collettiva: un riconoscimento che arriva direttamente dai cittadini.
A dare continuità all’iniziativa è ormai da tre anni il vulcanico Paolo Barberi, creatore del sito Ticronometro.com e anima organizzativa del premio, capace di trasformare un’idea semplice in un appuntamento annuale atteso e seguito.
Un premio leggero solo all’apparenza
Il Casellese dei Casellesi è nato come gioco, ma ogni anno mostra una dimensione più profonda. Lo raccontano i messaggi dei candidati, spesso pieni di sorpresa ed emozione, o la soddisfazione di chi ottiene molti voti senza aspettarselo. Il vero valore non è economico – una pigna simbolica – ma comunitario: essere riconosciuti dai propri concittadini.
Fedele alla tradizione, la premiazione si è svolto in un bar di Caselle - sempre lo stesso da tre anni a questa parte - niente palco o cerimonie ufficiali, ma solo risate, racconti e aperitivo finale in un clima conviviale. Tra amici, insomma.
Un’edizione intensa… con un Casellopoly “richiestissimo”
L’edizione 2025 è stata tra le più impegnative anche per l’arrivo del Casellopoly, la versione casellese del celebre gioco da tavolo. Le 30 copie prodotte sono state subito richiestissime: “Una copia per me?” è diventata la frase ricorrente. Vie, pedine, carte e monete – i “Casellini” – raccontano Caselle in chiave satirica, trasformando un semplice gioco in un nuovo modo di descrivere la città.
Il Casellese dei Casellesi si chiude così: con un grazie, un brindisi e la sensazione che la comunità, ancora una volta, si sia ritrovata. Appuntamento al 2026: stessa pigna (ma di colore diverso), stesso spirito, stessa voglia di fare comunità.

