Mer, 29 Mag, 2024

Il centrodestra unito con Francesco Vecchi getta il guanto di sfida a Luca Torella (centrosinistra) e all'ancora silente Pittalis

Si chiamerà "Leini al centro" la lista che riunisce da foza Italia, alla Lega passando per Fratelli d'Italia e Udc

Con la presentazione ufficiale presso l’Air Palace Hotel, venerdì scorso, di Francesco Vecchi, quale candidato sindaco sostenuto dal centrodestra, si è conclusa la corsa solitaria, annunciata con largo anticipo a gennaio, di Luca Torella, del centrosinistra, per la poltrona di primo cittadino.  Da venerdì è infatti affiancato da Vecchi, nel tentativo di scalzare l’attuale sindaco Renato Pittalis.

Francesco Vecchi, è una figura molto conosciuta nel panorama politico e sociale cittadino: 64 anni, separato, una figlia, laureato in Scienze Agrarie, ha maturato per oltre vent’anni una significativa esperienza nel settore dell’informazione medico-scientifica, in uno dei maggiori gruppi chimico-farmaceutici mondiali. Attualmente è in attesa di raggiungere quei pochi mesi che ancora lo separano dall’ottenere l’anzianità prevista per l’età pensionabile.

Del resto Vecchi vanta anche una significativa attività politica locale. Sempre nell’alveo del centrodestra cittadino. Tra il 1994 ed il 1995 è stato consigliere comunale, eletto nella compagine amministrativa guidata dall’allora sindaco Nevio Coral. Dal 2000 al 2004, ricopre l’incarico di consigliere comunale all’opposizione, eletto nella lista “Forza Leinì con indipendenti di destra”. Ora la decisione di tornare in campo, sostenuto da tutto il centrodestra: da Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia e Udc. Centrodestra presente fra l’altro, con una parte del suo stato maggiore subalpino, composto dall’assessore regionale uscente Maurizio Marrone, il consigliere regionale Roberto Ravello, l’onorevole Roberto Rosso, Fabrizio Bertot segretario provinciale di FdI, Paolo Greco Lucchina coordinatore piemontese dell’Udc, ed Astrid Sento della segreteria canavesana della Lega Lord.

«Ho scelto di candidarmi come sindaco di Leini con una lista civica – ha esordito Vecchi di fronte ai giornalisti ed ai rappresentanti regionali del centrodestra – che avrà il nome di “Leini al Centro”, con l’appoggio dei partiti del centrodestra che sostengono tutti la mia candidatura».

Un argomento ripetuto più volte quello che il centrodestra cittadino, nella sua completezza, sosterrà compattamente alle elezioni amministrative di giugno il candidato sindaco Francesco Vecchi. Questo a scanso di equivoci, soprattutto alla luce di un recente sostegno (si parla di una firma a un documento elettorale pro Cirio) espresso dal sindaco Renato Pittalis, per i Moderati, che a loro volta sono a favore della rielezione di Alberto Cirio alla carica di presidente della Regione. Una dichiarazione che certamente suona come musica per le orecchie di Torella, che può così contare su un centrodestra alternativo ed antagonista alle liste di Pittalis. Su questo però ha voluto dissipare ogni dubbio o fraintendimento l’onorevole Roberto Rosso «in Regione è in atto una operazione tesa ad allargare il perimetro tradizionale del centrodestra che già sostiene Cirio, il cui scopo è quello di avere appoggi anche da figure e personaggi non necessariamente organici alla nostra coalizione, magari delusi dalla sinistra, o che guardano con favore alla rielezione di Cirio, a prescindere dalle loro scelte politiche. Quindi solo in questo senso si può leggere una eventuale presa di posizione di Pittalis a favore di Cirio. Ma che non modifica nulla a livello locale».

Nonostante i rumors più recenti avessero dato come possibile l’alleanza tra il gruppo di Pittalis ed il centrodestra cittadino, che di fatto avrebbe portato in dote, al sindaco uscente, una quasi scontata rielezione. Ma così non è stato. E ancora una volta, a Leinì ricompare un centrodestra ufficiale e schierato, alternativo a Pittalis, che dovrà comunque fare i conti con una impressionante frantumazione di liste e raggruppamenti civici, a cui nessun candidato sindaco, a quanto pare, può o vuole rinunciare.

«Abbiamo il massimo rispetto per l’esperienza ed il ruolo rappresentato dalle liste civiche – ha sottolineato Vecchi – ma noi siamo per dare valore e mettere la politica al centro, con i suoi rappresentanti ed esponenti. Ricordiamoci sempre che fuori dai confini di Leinì, in Regione Piemonte come in Città metropolitana, ci si confronta e si dialoga con amministratori, prima di tutto esponenti di forze politiche ben delineate».

Bocche cucite ancora sui candidati e sul programma elettorale. Ma sicuro, l’attenzione di Vecchi e della sua compagine politica, in caso di vittoria, sarà focalizzata oltre ai problemi ed alle necessità espresse dal centro del paese, anche su quei territori ritenuti ingiustamente marginali o periferici, ma che sono sempre parte integrante del Comune.

Molti i richiami verso il “buongoverno” regionale a guida centrodestra, espressi da tutti gli esponenti presenti in sala, da FdI alla Lega a Forza Italia «vogliamo perpetuare sul Comune di Leinì una esperienza di governo di successo, che sia anche politica «senza nulla togliere alle liste civiche – ha precisato Rosso di Forza Italia - non dobbiamo però dimenticare il ruolo importante dei partiti, che sono il fondamento della nostra democrazia, e sono lo strumento di collegamento con il governo regionale e nazionale».

Insomma a buon intenditor poche parole. In un momento storico e politico, in cui il centrodestra ha il vento in poppa, e governa in molti Comuni e Regioni, oltre naturalmente a livello nazionale, sarebbe un vero 
peccato che i leinicesi non cogliessero questa occasione, premiando anche a Leinì una coalizione di centrodestra. Un pensiero ed un ringraziamento è stato rivolto ad Andrea Rossin, il candidato del centrodestra unito, nelle passate elezioni, che ha idealmente consegnato il testimone al nuovo candidato della coalizione Francesco Vecchi.

«Con Rossin abbiamo sempre lavorato bene. E la sua esperienza, siamo certi – ha precisato Vecchi – sarà ancora utile e preziosa».

Insomma il guanto di sfida è stato lanciato a Pittalis, ed il centrodestra a Leinì, è ben deciso ad andare fino in fondo, giocandosi tutte le sue carte.

Luca Torella ed un ancora silente Pittalis, sono avvertiti.

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