C’è un filo invisibile che unisce il genio di Galileo Ferraris alle sfide dell’intelligenza artificiale. Quel filo passa da Lanzo Torinese, dove nel 1884 prese forma uno degli esperimenti destinati a cambiare la storia della tecnologia: la prima trasmissione di energia elettrica su lunga distanza tra Torino e le Valli di Lanzo.
A 142 anni da quella svolta scientifica, Lanzo torna al centro del dibattito su innovazione, cultura e futuro con MòTorino 5.0, rassegna in programma lunedì 27 e mercoledì 29 aprile, dalle 9 alle 13, negli spazi del salone polivalente LanzoIncontra, in piazza Rolle.
L'esperimento di Galileo Ferraris che cambiò il mondo
Nel pieno della seconda rivoluzione industriale, Ferraris scelse Lanzo come teatro di una prova allora avveniristica: dimostrare che l’elettricità poteva percorrere decine di chilometri, essere distribuita e utilizzata lontano dal punto di produzione.
Un risultato che oggi può sembrare scontato, ma che all’epoca aprì scenari del tutto nuovi: reti elettriche, sviluppo urbano, modernizzazione industriale, trasformazione dei sistemi produttivi. Da quell’esperimento tra Torino e Lanzo nacque una nuova idea di energia, non più vincolata al luogo in cui veniva generata.
Per questo Lanzo conserva un ruolo simbolico nella storia tecnologica italiana: fu uno dei luoghi in cui il futuro iniziò a prendere forma.
MòTorino 5.0: dalla memoria industriale all’intelligenza artificiale
L’iniziativa culturale mette in dialogo due grandi stagioni del cambiamento torinese. La prima riguarda il passaggio tra Ottocento e Novecento, quando Torino seppe reinventarsi da ex capitale politica a capitale industriale italiana.
La seconda è quella contemporanea, con la città impegnata a costruire una nuova identità economica fondata su settori strategici come: aerospazio, innovazione digitale, ricerca scientifica, intelligenza artificiale e nuove professioni ad alta specializzazione.
Lanzo diventa così il punto di incontro tra memoria storica e nuove prospettive territoriali.
Le due mattinate saranno dedicate soprattutto ai giovani e al mondo della scuola.
La prima giornata proporrà incontri su: la trasformazione di Torino tra XIX e XX secolo; l’esperimento di Galileo Ferraris; il futuro dell’aerospazio; le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale; un confronto aperto sul rapporto tra innovazione e progresso
Il secondo appuntamento riprenderà gli stessi temi con un linguaggio più divulgativo e attività pratiche pensate per coinvolgere i ragazzi in modo diretto.
Cultura, territorio e nuove generazioni
L’obiettivo di MòTorino 5.0 è duplice: restituire a Lanzo Torinese il posto che merita nella storia dell’innovazione italiana e offrire agli studenti strumenti concreti per comprendere il presente.
Per due giorni la città tornerà a essere ciò che fu nel 1884: un laboratorio di idee, dove passato e futuro si incontrano.

