Un intreccio di memorie, passioni e resilienza femminile: è questo il cuore di La terra di nessuno – Echi dal Bosco delle Anime, il nuovo romanzo di Cristiana Vigliaron, edito da Baima & Ronchetti. Il libro racconta la vita di Malena, una donna forte e caparbia, capace di affrontare dolori e sogni infranti senza mai arrendersi. La sua vicenda personale si intreccia con quella di un’intera comunità canavesana, dal primo Novecento fino al dramma della Seconda guerra mondiale.
La scrittrice, originaria di Castellamonte e laureata in Sociologia a Urbino, torna con una saga familiare dopo l’esordio con Non chiamarmi sorellina, premiato nel 2024 al Concorso Letterario Città di Massa. «Malena non è autobiografica – spiega l’autrice – ma porta con sé tratti della mia bisnonna e delle donne di Filia, luogo della memoria e scenario del romanzo».
La presentazione ufficiale è in programma domani, sabato 20 settembre alle 16 in piazza a Filia, frazione collinare di Castellamonte. Con Cristiana Vigliaron dialogherà l’editrice Roberta Ronchetti; le letture saranno interpretate da Corrado Deri, con l’accompagnamento musicale di Walter Muià.
«Scrivere per me non è fatica, ma tempo da ritagliare – aggiunge Vigliaron –. In questo libro ho voluto dare voce a storie che rischiavano l’oblio, trovando nel Bosco delle Anime di Filia un simbolo potente di memoria collettiva».
Dopo questo nuovo lavoro, l’autrice guarda già al futuro: una storia visionaria ambientata negli anni ’20 e un progetto più contemporaneo che si muoverà tra Milano, Roma e Parigi.

