Avete accolto una gattina da pochi mesi e, all’improvviso, il suo comportamento cambia radicalmente?
Diventa molto più affettuosa, si struscia contro persone e oggetti, alterna momenti di nervosismo, mangia meno, inarca spesso la schiena… e soprattutto miagola in modo insistente, di giorno e di notte.
Niente panico: è molto probabile che la vostra gattina sia entrata nel primo calore, detto anche fase estrale.
Cos’è il calore nella gatta
Il calore è un evento del tutto naturale nella vita di una gatta non sterilizzata.
Durante questa fase l’animale è fertile e manifesta comportamenti utili ad attirare il maschio. Per chi non li ha mai osservati prima, questi segnali possono risultare insoliti o preoccupanti, ma non indicano una malattia.
Quando arriva il primo calore
Il primo calore compare generalmente intorno ai 6–7 mesi di età, ma può:
- anticipare (anche a 4–5 mesi)
- ritardare, a seconda di razza, peso, ambiente e periodo dell’anno
Le gatte sono poliestrali stagionali: possono andare in calore più volte consecutive durante i periodi con più ore di luce, ovvero dalla primavera all’autunno.
Ogni ciclo di calore dura in media 7–10 giorni e tende a ripresentarsi ogni 2–3 settimane se non avviene l’accoppiamento.
Gatta in calore in appartamento
Le gatte che vivono esclusivamente in casa sono meno influenzate dall’alternanza delle stagioni.
La luce artificiale e una temperatura costante possono infatti portarle ad andare in calore durante tutto l’anno, con cicli ravvicinati e ripetuti.
La gatta soffre durante il calore? No, la gatta in calore non prova dolore.
È semplicemente più agitata e vocalizza di più per comunicare la propria disponibilità riproduttiva.
Un altro falso mito da sfatare: la gatta non perde sangue, a differenza della cagnolina.
Come gestire il calore (e prevenirlo)
L’unico metodo realmente efficace e sicuro per evitare i calori ripetuti è la sterilizzazione chirurgica.
È un intervento mini-invasivo, rapido e con rischi minimi se eseguito da un veterinario secondo le buone pratiche e previene numerose patologie, tra cui:
- tumori mammari
- infezioni uterine (piometra)
- stress comportamentale dovuto ai calori continui
È invece sconsigliato l’uso di farmaci ormonali (la cosiddetta “pillola per gatte”), poiché possono causare gravi effetti collaterali e compromettere seriamente la salute dell’animale.
In conclusione
Il calore è una fase naturale, ma può diventare impegnativa per la gatta e per chi vive con lei.
Informarsi, evitare rimedi improvvisati e valutare la sterilizzazione con il proprio veterinario è la scelta migliore per garantire benessere, salute e serenità a lungo termine.

