Continuiamo il nostro viaggio gastronomico lungo la penisola per suggerirvi (se ancora non avete idee) due primi piatti simbolo della tradizione natalizia italiana, perfetti da portare in tavola durante le feste. Dall’Abruzzo al Trentino-Alto Adige, due ricette diverse ma accomunate da una caratteristica fondamentale: il comfort caldo e avvolgente del brodo, protagonista indiscusso dei pranzi invernali.
Abruzzo: Scrippelle ’mbusse (in brodo)
Partiamo dall’Abruzzo, e più precisamente dalla provincia di Teramo, con le celebri Scrippelle ’mbusse, un piatto dal sapore delicato ma incredibilmente appagante.
Si tratta di sottili crespelle preparate con ingredienti semplici – acqua, farina e uova – cosparse di formaggio grattugiato, arrotolate e immerse in brodo di carne bollente.
Il risultato? Il brodo penetra lentamente nelle crespelle, che diventano morbide e vellutate, mentre il formaggio si fonde regalando una vera coccola per il palato.

Ingredienti
- 1 gallina da brodo o carne di vitello
- 1 costa di sedano
- 1 carota
- 2 patate
- 6–8 pomodorini maturi
- ½ cipolla
- 4 uova
- 8 cucchiai di farina setacciata
- Acqua (4 metà di guscio d’uovo)
- Parmigiano grattugiato q.b.
- Sale fino q.b.
Preparazione
Mettere la gallina (intera o a pezzi) o la carne scelta in una pentola capiente con sedano, carota, cipolla, pomodorini divisi a metà e patate pelate. Coprire con acqua fredda e cuocere a fuoco basso per circa 2 ore, regolando di sale.
In una ciotola unire uova, farina, sale e l’acqua misurata con il guscio d’uovo (a persona: 1 uovo, 2 cucchiai di farina, mezzo guscio d’acqua). Mescolare bene con una frusta e lasciare riposare 30 minuti.
Cuocere le crespelle in una padella antiaderente leggermente unta, girandole delicatamente. Lasciarle raffreddare.
Cospargere ogni crespella con parmigiano, arrotolarla stretta e disporla nei piatti.
Prima di servire, versare sopra abbondante brodo filtrato bollente.
Trentino-Alto Adige: Mini canederli allo speck in brodo
Ci spostiamo ora in Alto Adige, nel cuore del Tirolo, per assaporare uno dei piatti più rappresentativi della cucina di montagna: i mini canederli allo speck in brodo.
Piccole palline di pane raffermo arricchite da speck a dadini, morbide e profumate, servite nella loro versione più autentica: in brodo caldo, proprio come nei masi alpini.

Ingredienti
- 20 g di burro
- 1 dl di latte
- Sale q.b.
- 80 g di speck a dadini
- 2 uova
- ½ cipolla
- 150 g di pane raffermo
- Pepe q.b.
- Brodo di carne q.b.
- Erba cipollina q.b.
- 40 g di farina
Preparazione
Tritare finemente la cipolla e rosolarla nel burro. Aggiungere il pane raffermo a dadini e far insaporire per 2 minuti, poi togliere dal fuoco.
Mescolare la farina con lo speck. A parte sbattere le uova con il latte, salare e pepare.
Unire tutti gli ingredienti in una ciotola, aggiungere l’erba cipollina tritata e mescolare bene.
Lasciare riposare l’impasto per 15 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Formare dei canederli grandi come albicocche e cuocerli nel brodo a fuoco basso per 10 minuti.
Servire ben caldi, completando con altra erba cipollina fresca.
Due ricette regionali, due tradizioni diverse, un unico spirito natalizio: quello di condividere piatti caldi, autentici e ricchi di storia con le persone che amiamo. Buon pranzo di Natale!

