Il crescente numero di incidenti e vittime sulle strade piemontesi riaccende il confronto politico in Consiglio regionale. A sollevare il caso è la consigliera del Partito Democratico Laura Pompeo, che accusa la Giunta Cirio di non destinare risorse sufficienti alla sicurezza stradale e chiede un intervento urgente per rafforzare controlli, prevenzione e manutenzione delle infrastrutture.
Secondo i dati ISTAT richiamati dalla consigliera, nel 2024 in Piemonte si sono registrati 10.487 incidenti stradali, con un incremento del 4,6% rispetto all'anno precedente. Il bilancio è di 171 vittime, mentre quasi la metà dei decessi (48%) si concentra sulle strade extraurbane, in particolare nelle province di Torino e Cuneo.
Preoccupa anche l'aumento dell'indice di lesività, salito da 138,8 a 140,1 feriti ogni 100 incidenti, mentre la fascia oraria notturna continua a rappresentare quella più critica, con il 46,4% degli incidenti concentrati tra il venerdì e il sabato.
La situazione, secondo Pompeo, sarebbe ulteriormente peggiorata nel 2026. Nei primi cinque mesi dell'anno, infatti, le vittime sarebbero già 19, contro le 9 registrate nello stesso periodo del 2025, con un incremento del 111%.
"La Giunta Cirio investe troppo poco sulla sicurezza"
L'attacco politico riguarda soprattutto le risorse destinate alla sicurezza delle infrastrutture stradali.
Secondo la consigliera dem, la Regione avrebbe previsto appena 88 mila euro per il 2026 destinati alle attività ispettive delle Province sulle strade extraurbane di tipo C, una cifra giudicata "del tutto insufficiente" rispetto agli obiettivi europei di riduzione della mortalità stradale entro il 2030 e alla strategia "Vision Zero" fissata per il 2050.
Pompeo richiama inoltre le osservazioni contenute nella Relazione della Corte dei Conti, che avrebbe evidenziato criticità nella copertura finanziaria della legge regionale sulla sicurezza delle infrastrutture stradali, chiedendo alla maggioranza di intervenire con una modifica normativa per garantire risorse effettive.
«La sicurezza stradale - sostiene la consigliera Pd - non può nascere già con un vulnus finanziario».
Le richieste alla Regione Piemonte
Attraverso l'interrogazione, Pompeo chiede alla Giunta Cirio di chiarire se, nell'imminente assestamento di bilancio, saranno previsti finanziamenti straordinari per accelerare le ispezioni sulla rete viaria regionale.
Tra le richieste figurano anche: un potenziamento delle campagne contro l'eccesso di velocità e la guida in stato di ebbrezza; programmi di educazione stradale nelle scuole; iniziative condivise con le autoscuole rivolte soprattutto ai giovani e ai neopatentati.
Pompeo richiama inoltre un dato ritenuto particolarmente allarmante: il 5,9% degli intervistati dichiara di aver guidato almeno una volta sotto l'effetto dell'alcol negli ultimi trenta giorni, elemento che rende necessario un intervento strutturale sul piano della prevenzione.
Il confronto politico si sposta sul bilancio
Per la consigliera dem il tema della sicurezza stradale rappresenta una priorità politica che non può essere relegata a una voce marginale del bilancio regionale.
«Ogni numero rappresenta una vita spezzata e una famiglia distrutta. La Giunta deve assumersi la responsabilità politica di intervenire subito con risorse adeguate e una strategia chiara» conclude.
Con l'interrogazione depositata in Consiglio regionale, il confronto tra maggioranza e opposizione si sposta ora sull'assestamento di bilancio, passaggio che il PD considera decisivo per verificare se la Regione Piemonte intenda rafforzare concretamente le politiche sulla sicurezza stradale.

