Tra le verdi colline del Monferrato sorge un piccolo borgo dove il tempo sembra essersi fermato: Robella d'Asti. Un luogo autentico, immerso nella natura e nella storia, dove antiche case in pietra accompagnano il visitatore lungo una strada che si arrampica fino al castello, simbolo del paese e punto panoramico a 428 metri sul livello del mare.
Con il patrocinio del Comune di Robella d’Asti, il weekend del 23 e 24 maggio offrirà un’occasione speciale per scoprire due dimore storiche del territorio: il castello dei Conti Radicati del consortile di Cocconato, protagonista della XVI Giornata Nazionale ADSI, e la casa museo Casale Armanda 1593, con il suo suggestivo percorso etnografico curato dall’Associazione Internazionale Regina Elena.
Visite guidate al castello di Robella d’Asti e concerto serale
Sabato 23 maggio saranno organizzate visite guidate al parco, agli interni e alla torre del castello di Robella d’Asti. In serata il borgo ospiterà il concerto del coro Vocincanto di Cortiglione, evento che renderà ancora più suggestiva l’atmosfera dell’antica dimora.
Domenica 24 maggio proseguiranno le visite al maniero e saranno aperti gratuitamente anche gli interni di Casale Armanda 1593, autentica testimonianza della civiltà contadina del Monferrato. I visitatori potranno immergersi nella vita rurale piemontese attraverso ambienti, oggetti e racconti della tradizione locale.
Il liutaio più anziano d’Italia e la storia del territorio
Tra gli ospiti dell’evento sarà presente il maestro liutaio Silvio Giuseppe Martina, classe 1934 e considerato il più anziano liutaio d’Italia. Originario di Volpiano, esporrà alcuni strumenti già presentati nel 2024 presso il castello UNESCO di Moncalieri.
Il curatore del percorso etnografico, Pierangelo Calvo, accompagnerà il pubblico alla scoperta di personaggi e vicende legate al territorio: dalle origini piemontesi della famiglia Bergoglio di Papa Francesco, fino alla figura del professor Enrico Martini, fondatore di due ospedali torinesi nei primi anni del Novecento, passando per la storia delle milizie sabaude durante la guerra di successione austriaca del 1746.
Mostre fotografiche e gruppi storici nel borgo monferrino
Negli antichi spazi del “cantitone” saranno allestite due esposizioni fotografiche: “Metamorfosi botaniche” e “Nebbia agli irti colli”, curate da Pietro Medico e Franco Merlo.
Ad animare le visite guidate saranno inoltre quattro gruppi storici in costume: I Signori di Rivalba nell’800; Della Fenice di Pianezza; I Nobili della collina torinese; I Signori di Torino nell’800.
Un’esperienza immersiva che permetterà ai visitatori di vivere atmosfere d’altri tempi tra storia, cultura e tradizioni del Piemonte.
Presentazione del libro sui Savoia
Domenica alle 17,30, nel giardino di Casale Armanda, sarà presentato il volume “Savoia. L’albero genealogico e i protagonisti della dinastia”. La dott.ssa Liliana Ravagnolo dialogherà con gli autori Andrea Carnino e Pierangelo Calvo. Al termine dell’incontro è previsto un rinfresco conclusivo aperto ai partecipanti.
L’iniziativa rappresenta un’opportunità unica per visitare uno dei borghi più affascinanti del Monferrato, tra castelli storici, cultura contadina, musica, mostre fotografiche e rievocazioni storiche. Un appuntamento ideale per gli amanti del turismo culturale in Piemonte e per chi desidera scoprire le eccellenze storiche di Robella d’Asti e delle colline astigiane.

