Continua il confronto politico-amministrativo sulla gestione del cimitero comunale di Borgaro Torinese. Il gruppo di opposizione “Uniti per Cambiare Borgaro” torna all’attacco dopo la risposta ricevuta dal Comune alla seconda interrogazione presentata sul tema dei loculi, delle estumulazioni e della tracciabilità delle operazioni cimiteriali.
Secondo il gruppo consiliare, il riscontro fornito dall’Amministrazione non chiarirebbe i dubbi già sollevati nelle settimane precedenti, ma anzi aprirebbe ulteriori interrogativi sul piano amministrativo e sanitario.
“Nessuna bonifica né certificazione”
Nel documento trasmesso dal Comune, firmato dall’assessore ai Servizi cimiteriali Eugenio Bertuol, viene specificato che, a seguito delle operazioni di estumulazione effettuate nel dicembre 2025 «non si è resa necessaria alcuna operazione di bonifica e sanificazione dei loculi, nè è sta necessaria la certificazione delle attività».
Una posizione che il gruppo di opposizione definisce «estremamente delicata» sia sotto il profilo sanitario sia sotto quello amministrativo, richiamando anche il tema del rispetto dovuto ai defunti e alle famiglie e sottolinea inoltre come, successivamente alla propria iniziativa politica, il Comune abbia provveduto all’acquisto di un nuovo registro cimiteriale, strumento previsto per garantire la tracciabilità cronologica delle operazioni svolte.
Da qui la contestazione politica: «Se il registro è stato acquistato solo dopo la nostra interrogazione, quali strumenti venivano utilizzati in precedenza per tracciare le attività cimiteriali?».
“Lettura superficiale della risposta”
«Credo che questa seconda interrogazione sul tema del cimitero sia dovuta a una lettura superficiale della nostra risposta. Nel documento si trovano numeri e dati precisi» dichiara Bertuol.
L’assessore precisa inoltre che la gestione dei registri cimiteriali «è una pratica consolidata» e che l’acquisto del nuovo registro sarebbe legato esclusivamente a esigenze operative: «Può essere solo una coincidenza se nei giorni successivi è stato acquistato un nuovo registro, semplicemente perché quello precedente stava terminando».
Bertuol evidenzia anche alcuni errori formali contenuti nella seconda interrogazione, sostenendo che il documento sarebbe stato indirizzato a soggetti che non ricoprirebbero più i ruoli indicati.
Disponibilità dei loculi e nuovi interventi
Nella risposta ufficiale il Comune precisa che il cimitero comunale dispone attualmente di 80 loculi immediatamente disponibili, mentre le operazioni di estumulazione effettuate nel dicembre 2025 hanno consentito il recupero complessivo di 77 loculi.
L’Amministrazione annuncia inoltre interventi di ampliamento e programmazione futura, tra cui: nuovi campi di inumazione; nuove cellette cinerarie; la realizzazione di una nuova campata entro la primavera 2027 per un totale di 200 loculi e 192 cellette cinerarie.
“Non è polemica politica”
L’opposizione ribadisce però che la questione non avrebbe finalità polemiche ma riguarderebbe «trasparenza amministrativa e correttezza nella gestione dei servizi pubblici». Per questo motivo il gruppo consiliare annuncia che continuerà a monitorare la vicenda e che, in assenza di ulteriori chiarimenti documentati, valuterà nuove iniziative a tutela dei cittadini.
Una vicenda che si conferma destinata a restare al centro del dibattito politico borgarese nelle prossime settimane.

