Ven, 23 Gen, 2026

Torino

Piemonte, guerra politica sul Ddl Marrone. Case popolari: PD, Italia Viva e Giunta Cirio ai ferri corti

Piemonte, guerra politica sul Ddl Marrone. Case popolari: PD, Italia Viva e Giunta Cirio ai ferri corti

In Piemonte si infiamma il dibattito sul disegno di legge 107 (Ddl Marrone) dedicato alla valorizzazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. La proposta dell’assessore Maurizio Marrone (FdI) divide la commissione regionale: secondo la Giunta Cirio, si tratta di un piano per recuperare migliaia di case popolari vuote, ma per le opposizioni e i sindacati rappresenta un pericoloso passo verso la privatizzazione del patrimonio pubblico.

L’allarme dei sindaci e dei sindacati inquilini

Durante le audizioni in Commissione I e II del Consiglio regionale, sindaci e sindacati inquilini hanno ribadito l’urgenza di aumentare il numero di alloggi popolari e finanziare la manutenzione degli immobili esistenti.

Pentenero GiannaGianna Pentenero (PD)

Le consigliere regionali Nadia Conticelli e Gianna Pentenero (PD) denunciano: «Il Ddl 107 rischia di ridurre il patrimonio abitativo destinato ai più fragili. Servono nuove case popolari, non meno. La Giunta Cirio ha stanziato solo un milione di euro per le manutenzioni: una goccia in un oceano».

Le due esponenti dem contestano inoltre la mancata convocazione dei Comuni del Piemonte nord (Biella, Vercelli, Verbania e Novara), esclusi dalle audizioni richieste dall’opposizione.

“No alla gestione profit degli alloggi pubblici”

La consigliera Monica Canalis (PD) accusa la Giunta Cirio di voler aprire la gestione delle case popolari ai soggetti privati a scopo di lucro«Il Ddl Marrone consente la gestione degli alloggi ERP anche da parte di enti profit, senza garanzie su canoni e controlli. È inaccettabile che un bene pubblico diventi terreno di profitto».

canalis monicaMonica Canalis (PD)

Canalis chiede controlli indipendenti, obblighi di rendicontazione e un chiaro divieto di utilizzo speculativo del patrimonio ERP, ricordando che in Piemonte ci sono oltre 5.000 alloggi vuoti per mancanza di manutenzione.

“Il Ddl ignora le famiglie in attesa di casa popolare”

Anche Vittoria Nallo (SUE) attacca la proposta di Marrone: «Il Ddl 107, pur con l’obiettivo di recuperare gli alloggi inutilizzati, rischia di penalizzare chi attende da anni una casa popolare. Presenteremo emendamenti per tutelare il diritto all’abitare».

NALLO IVVittoria Nallo (Italia Viva)

Nallo critica anche il Piano Casa da 15 miliardi promesso dal Governo Meloni, definendolo “un miraggio”: «Non c’è traccia di quei fondi nella Manovra. Si parla di aiutare le giovani famiglie, ma mancano misure concrete. In Piemonte, intanto, si rischia di svendere l’edilizia pubblica».

“Più efficienza, più sicurezza, zero costi per la Regione”

Il centrodestra difende compatto il disegno di legge. Il capogruppo FdI Carlo Riva Vercellotti, sottolinea che il piano «permette di valorizzare il patrimonio pubblico, riducendo gli sprechi e migliorando la sicurezza nei quartieri, a costo zero per la Regione».

Alessandra Binzoni vice Capogruppo di Fdi in Consiglio RegionaleAlessandra Binzoni (FdI)

La relatrice in Aula Alessandra Binzoni aggiunge: «Affittare temporaneamente alloggi da ristrutturare a canoni calmierati consentirà di finanziare la manutenzione e ridurre le occupazioni abusive. Così aumenteremo la disponibilità di alloggi ERP e favoriremo il mix sociale nei quartieri».

Un’emergenza sociale: 20.000 famiglie in lista d’attesa

In Piemonte oltre 20.000 famiglie attendono un alloggio popolare, mentre più di 5.000 appartamenti ERP restano chiusi per mancanza di manutenzione.
La crisi abitativa è aggravata dall’aumento degli sfratti per morosità incolpevole e dai costi crescenti degli affitti.

Il Ddl Marrone promette di rimettere in circolo parte di questo patrimonio, ma le opposizioni temono che possa snaturare la finalità sociale dell’edilizia pubblica.

Il confronto politico proseguirà nelle prossime settimane, in vista del voto a palazzo Lascaris, in un clima sempre più teso tra chi parla di “valorizzazione” e chi denuncia “privatizzazione mascherata”.

Image

Torino e area metropolitana

Non Solo Contro

Il giornale è a cura dell'Associazione Culturale onlus NonSoloContro.
Registrazione n. 2949 del 31/01/2019 rilasciata dal Tribunale di Torino
Direttore responsabile: Nadia Bergamini

Per la pubblicità

ABC Marketing e Comunicazione 
P.I. 124160015

abc.marketing.comunicazione@gmail.com

 Tel.: 3935542895 - 3667072703