Dal 26 al 31 gennaio, Volpiano rinnova il proprio impegno civile e culturale in occasione del Giorno della Memoria, con un calendario di iniziative commemorative pensate per coinvolgere tutta la cittadinanza in un percorso di riflessione, partecipazione e consapevolezza storica.
La ricorrenza del 27 gennaio richiama una delle date più drammatiche del Novecento: nel 1945 vennero abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, rivelando al mondo l’orrore della Shoah. Una memoria che non appartiene solo al passato, ma che interroga il presente e il futuro delle nostre comunità.
«Le attività proposte sono state pensate per creare momenti di partecipazione e di riflessione condivisa» spiega l’assessora alla cultura Barbara Sapino.
Un invito chiaro a non vivere il Giorno della Memoria come una semplice commemorazione, ma come un’esperienza collettiva, capace di rafforzare il dialogo, il senso di comunità e la responsabilità individuale nel contrastare odio, indifferenza e ogni forma di persecuzione.
“Dove danzeremo domani?”: una storia d’amore nella tempesta della Storia
Il cuore del programma è la proiezione gratuita del documentario Dove danzeremo domani?, in programma martedì 27 gennai alle 20.45 in Sala Polivalente Maria Foglia. Diretto da Audrey Gordon, il film racconta un episodio poco conosciuto della Seconda guerra mondiale: tra il 1940 e il 1943, migliaia di ebrei trovarono rifugio nella zona di occupazione italiana nel sud-est della Francia. A Saint-Martin-Vésubie, tra le Alpi Marittime, nacque una comunità fragile ma viva: scuole improvvisate, una sinagoga, balli notturni nei fienili, teatro, studio, amicizie. E anche l’amore.
Al centro del racconto, la toccante storia tra Rima Dridso Levin, ebrea russa, e Federico Strobino, ufficiale italiano. Una vicenda narrata attraverso lettere, fotografie e memorie private, che intreccia la dimensione intima con la Grande Storia, fino al tragico spartiacque dell’8 settembre 1943.
Il documentario è una coproduzione internazionale tra RAI e France Télévisions, esempio di collaborazione culturale europea al servizio della memoria.
“Parole per ricordare”: la Biblioteca come spazio di Memoria viva
Dal 26 al 31 gennaio, la Biblioteca comunale di Volpiano ospita il percorso “Parole per ricordare”, un’iniziativa aperta e accessibile, senza incontri formali, pensata per trasformare la Memoria in esperienza quotidiana.
Il percorso propone: una spiegazione introduttiva sul significato del Giorno della Memoria, una selezione di libri tematici per adulti e ragazzi e la possibilità di lasciare una parola di ricordo su un post-it, contribuendo a un pannello collettivo.
Un gesto semplice, ma potente, che invita ciascuno a fermarsi, pensare e partecipare.
Con queste iniziative, l’Amministrazione volpianese ribadisce che la Memoria è il fondamento della coscienza civile e della convivenza democratica.
Tutte le attività sono a ingresso gratuito, perché ricordare è un diritto e un dovere di tutti.
Un’occasione per ricordare le vittime della Shoah, delle leggi razziali e delle persecuzioni nazifasciste, ma anche per rendere omaggio a chi, rischiando la propria vita, scelse di opporsi all’orrore. Perché solo ricordando insieme possiamo costruire un futuro più giusto.

