A Volpiano l’opposizione alza la voce e torna tra la gente. Oggi sabato 8 novembre, i gruppi Cambiamo Volpiano, Gente del Piemonte e le liste civiche unite – rappresentati in Consiglio comunale da Antonietta Maggisano, Giuseppe Medaglia e Monica Camoletto – sono stati opresenti con il loro gazebo in piazza Italia durante il mercato per proporre un questionario anonimo dedicato allo stato di salute del territorio volpianese.
Obiettivo? Ascoltare i cittadini, raccogliere segnalazioni e proposte concrete per migliorare i servizi pubblici, la sicurezza urbana e la manutenzione delle infrastrutture. «Se l’amministrazione non ascolta, lo facciamo noi – spiegano promotori –. Vogliamo costruire un programma che parta dai problemi reali del territorio».
“Servizi in calo, tasse in aumento”
Il questionario affronta temi come raccolta differenziata, decoro urbano e gestione dei rifiuti, ma l’iniziativa è anche un atto d’accusa verso la giunta Panichelli.
«I parchi gioco sono sporchi e insicuri, i giovani non hanno spazi pubblici dove incontrarsi e crescere – denunciano –. Le strade sono piene di buche e la manutenzione è insufficiente. Anziani, disabili e famiglie con bambini vivono ogni giorno disagi evitabili».
Tra i punti critici segnalati spiccano anche la stazione ferroviaria, “trascurata” da troppo tempo, e la mancanza di telecamere di videosorveglianza, fondamentali per contrastare la micro criminalità.
«La sicurezza è solo sulla carta – affermano –. Si spendono risorse per rimediare a errori del passato invece di investire in prevenzione e futuro».
“Volpiano merita più cura e meno sprechi”
Non mancano le critiche alla gestione economica comunale. «Tra cause legali, risarcimenti e fondi usati male, le casse comunali ne risentono. Le tasse aumentano ma i servizi pubblici peggiorano. Troppe opere da rifare: dall’area mercatale al PalaFox, fino al tetto della scuola primaria» attaccanoMaggisano, Medaglia e Camoletto.
Un nuovo dialogo con i cittadini
Con questa iniziativa, l’opposizione vuole inaugurare una nuova stagione di partecipazione civica. «Volpiano ha bisogno di ascolto, trasparenza e pianificazione – concludono –. La città merita più cura, meno sprechi e una politica che parta dal basso».

