Ven, 22 Mag, 2026

Elezioni comunali 2026: quattro candidati sindaco e una sfida aperta tra continuità, centrosinistra e civismo

Elezioni comunali 2026: quattro candidati sindaco e una sfida aperta tra continuità, centrosinistra e civismo

Venaria Reale si prepara al voto del 24 e 25 maggio in una delle competizioni amministrative più partecipate degli ultimi anni. Sono quattro i candidati sindaco, sostenuti complessivamente da 17 liste e quasi 400 aspiranti consiglieri comunali, in una sfida che rappresenta un passaggio politico decisivo per una città di oltre 32 mila abitanti, strettamente legata all’area metropolitana torinese e alla valorizzazione turistica della Reggia di Venaria.

Domenica 24 e lunedì 25 maggio i cittadini saranno chiamati a scegliere il sindaco che guiderà la città per i prossimi cinque anni. Se nessun candidato dovesse superare il 50%+1 dei voti al primo turno, si tornerà alle urne per il ballottaggio il 7 e 8 giugno.

Fabio Giulivi punta sulla continuità amministrativa

Il sindaco uscente Fabio Giulivi, 45 anni, cerca la riconferma sostenuto da una larga coalizione di centrodestra composta da Venaria Riparte, Per Venaria Insieme, Forza Italia-Udc, Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati-Dc, con l’appoggio esterno di Azione, Partito Liberaldemocratico e Ora!.

La sua campagna elettorale si concentra sulla continuità amministrativa e sulla stabilità, con un programma che punta su rigenerazione urbana, nuovo piano regolatore, sicurezza, riqualificazione scolastica, servizi sociali, ambiente, sport, commercio e turismo.

Il suo appello agli elettori:

«In questi anni abbiamo affrontato sfide difficili, ma insieme abbiamo ridato stabilità, credibilità e fiducia a Venaria Reale. Abbiamo rimesso in moto cantieri attesi da anni, investito sulla cura della città, sulle scuole, sul sociale, sullo sport, sulla cultura e sulla nostra identità. Oggi Venaria guarda al futuro con più forza e più orgoglio. Domenica e lunedì vi chiedo di scegliere il futuro della nostra città, al di là delle appartenenze politiche. Di scegliere continuità, serietà e amore per Venaria. Per continuare insieme questo percorso con passione, competenza e fiducia nel domani».

Il candidato del centrodestra invita quindi i cittadini a scegliere “continuità, serietà e amore per Venaria” per proseguire il percorso amministrativo avviato.

Mirco Repetto e la proposta progressista del centrosinistra

Il principale sfidante è Mirco Repetto, 72 anni, ex direttore del Teatro Concordia e figura storica del panorama culturale cittadino. È sostenuto da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Uniti per Cambiare e Venaria Progetto Comune-Volt.

La coalizione progressista propone una visione centrata su scuola, servizi educativi, politiche giovanili, sanità territoriale, welfare di prossimità e sicurezza partecipata, con particolare attenzione a inclusione sociale, partecipazione civica e coesione territoriale.

Il suo appello agli elettori:

«Venaria Reale è una città forte, con radici profonde e un futuro da costruire insieme. Le sue famiglie, i suoi giovani, i suoi anziani, le sue associazioni: energia reale, pronta ad essere messa al servizio di chi amministra con competenza e passione. Abbiamo un piano chiaro: più lavoro, spazi rigenerati, servizi efficienti, cultura e comunità. Sappiamo come farlo e abbiamo la squadra per farlo. Il tuo voto è il gesto più tangibile che puoi fare per la tua città. Ogni voto
conta. Possiamo vincere. Vogliamo vincere. Dobbiamo vincere».

Il candidato del centrosinistra sottolinea inoltre come “ogni voto conta” in una competizione che potrebbe rivelarsi particolarmente equilibrata.

Andrea Accorsi e il progetto civico “senza partiti”

Tra i protagonisti della corsa elettorale c’è anche Andrea Accorsi, classe 1962, ex tecnico dell’Asl To3 e storico rappresentante sindacale Cgil. Dopo l’esperienza da presidente del Consiglio comunale nella giunta grillina guidata da Roberto Falcone e successivamente consigliere della maggioranza Giulivi, Accorsi ha costruito una proposta civica autonoma. La sua candidatura è sostenuta da Venaria al Centro, La tua Lista Civica, Venaria Futura senza partiti, Noi Pensionati per Venaria e Venaria Amica e Solidale.

Il programma si concentra su riduzione dei costi della politica, sostegno alle famiglie, revisione della Tari, rilancio del commercio locale, manutenzione urbana e mobilità sostenibile.

Nel suo appello agli elettori, Accorsi si rivolge soprattutto agli astensionisti e ai cittadini delusi dai partiti tradizionali:

«Votare è un diritto conquistato con sacrifici, battaglie democratiche e partecipazione. Rinunciare al voto significa lasciare che altri decidano per il futuro della nostra città. Per questo chiediamo ai cittadini di scegliere liberamente Andrea Accorsi Sindaco, una candidatura senza partiti lontano dalle logiche di partito. In molti ci chiedono quale sia oggi la vera differenza tra destra e sinistra. Una domanda legittima, soprattutto leggendo notizie come quella di Vallepiana, dove Fratelli d’Italia e Lega governano insieme al PD. Noi crediamo invece che Venaria debba tornare ai cittadini, al territorio e alle persone che lo vivono ogni giorno».

La coalizione civica insiste sull’idea di una politica “lontana dalle logiche di partito” e maggiormente vicina ai cittadini e al territorio.

Domenico Martelli e la proposta di Venaria Rossa

Completa il quadro Domenico Martelli, 66 anni, dirigente medico e sindacalista Usb, candidato della lista Venaria Rossa sostenuta da Partito Comunista e Rifondazione Comunista.

Il suo programma insiste su diritti sociali, sanità pubblica, lavoro, ambiente, servizi scolastici e tutela delle fasce più fragili della popolazione.

Martelli propone una visione orientata alla solidarietà e alla partecipazione popolare:

«Vogliamo una città che non lasci indietro nessuno. Più servizi, più dignità, più attenzione ai cittadini. Ci impegniamo alla promozione dei principi di solidarietà, uguaglianza e democrazia, i pilastri fondamentali della nostra costituzione figlia della resistenza e della lotta partigiana, valori fondati sui diritti sociali e civili. Vogliamo costruire il nostro percorso amministrativo insieme ai cittadini. Non facciamo promesse irrealizzabili o soluzioni miracolose. Contiamo sul contributo e l’impegno di tutti per trasformare questa città in una realtà viva in grado di offrire integrazione e combattendo le diseguaglianze».

Il candidato dell’area comunista sottolinea inoltre l’importanza dei valori di uguaglianza, democrazia e partecipazione civica come base del futuro amministrativo della città.

Una sfida aperta che può portare al ballottaggio

La corsa elettorale di Venaria Reale mette quindi di fronte quattro visioni differenti: la continuità amministrativa del centrodestra guidato da Fabio Giulivi, la proposta progressista di Mirco Repetto, il civismo indipendente di Andrea Accorsi e la sinistra identitaria rappresentata da Domenico Martelli.

Il quadro politico frammentato rende concreta l’ipotesi di un ballottaggio e il risultato sarà osservato con attenzione anche negli equilibri politici dell’area metropolitana torinese.

Con il silenzio elettorale ormai alle porte, la campagna entra nella fase decisiva: saranno ora i cittadini di Venaria Reale a scegliere il futuro politico della città.

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