Dom, 14 Lug, 2024

Lessona 200: due secoli dalla nascita del venariese più illustre, Michele Lessona, medico, naturalista e divulgatore

Lessona 200: due secoli dalla nascita del venariese più illustre, Michele Lessona, medico, naturalista e divulgatore

Al via, sabato 23, le celebrazioni per il bicentenario della nascita 

Sabato 23 settembre inizieranno gli eventi che celebreranno la nascita di Michele Lessona, medico, naturalista, divulgatore ed evoluzionista, nato a Venaria il 20 settembre del 1823 e morto a Torino il 20 luglio 1894. Molte le iniziative in sua memoria: laboratori nelle scuole, una mostra in città, uno spettacolo teatrale e un premio di divulgazione scientifica.

La sua opera più conosciuta “Volere è potere” rompe gli argini della conoscenza soffocata da vizi e abitudini. La forza di volontà è in grado di vincere ogni ostacolo. «Sono, per disgrazia, men rari quelli che senza amar svisceratamente l'struzione diffusa fra gli uomini, temono ch'ella s'allarghi e, quasi contagio, s'attacchi anche alle donne. [...] Non è la lettura, non è il lavoro, non è l'esercizio dell'intelletto che guasta la donna, ma l'inerzia, l'ozio, la vanità della mente...» si legge sul libro.

Uno degli obiettivi di Lessona era quello di sconfiggere l’analfabetismo ed estendere la possibilità di studiare a tutti, uomini e donne indistintamente.

Politico, giornalista, viaggiatore, docente universitario, romanziere e tanto altro. La sua curiosità di cultura lo ha spinto ad esplorare e superare sempre i suoi limiti. Rettore, Direttore di musei, presidente dell’Accademia delle Scienze, traduttore delle principali opere di Charles Darwin, consigliere comunale di Torino e Senatore del Regno. La sua sete di sapere e di conoscenza era inarrestabile.

Il 23 settembre ci sarà il via alle celebrazioni: alle 11, nella Sala del Consiglio comunale, l’inaugurazione della mostra “Michele Lessona 200°. Il venariese più illustre nel bicentenario della nascita”. I curatori Pietro Passerin D’Entrèves e Andrea Scaringella (entrambi studiosi accreditati di Michele Lessona, hanno curato i testi divulgativi della mostra), con il sindaco, Fabio Giulivi e l’assessora alla Cultura, Marta Santolin, presenzieranno all’inaugurazione.

La mostra si svilupperà tra via Mensa (con partenza dalla casa natale di Lessona, fronte numero civico 22), piazza Annunziata e ancora via Mensa. L’ingresso è gratuito fino a domenica 5 novembre.

La biografia e la sua vita professionale saranno illustrate da 13 pannelli, con testi divulgativi adatti anche alla comprensione da parte dei bambini. La celebrazione continuerà poi, alle 21 (sempre il 23 settembre) nel cortile della Barberia della Reggia di Venaria, proprio di fianco alla Cappella di Sant’Uberto, con lo spettacolo teatrale “Michele Lessona. Un soldato della scienza”, degli autori Marco Peroni, Valerio Giacoletto Papas e Giorgio Seita. La vita di Lessona verrà raccontata con voce e musica dall’attore Claudio Bovo e dal chitarrista Maurizio Verna, esaltando le avventure del medico poliedrico e sottolineando il valore della divulgazione scientifica e della conoscenza, per l’individuo e la collettività. Lo spettacolo è tratto dal libro di Andrea Scaringella “Il taccuino di Lessona. Avventure, scritti e pensieri di un
protagonista dell’Ottocento”.

L’ingresso è gratuito, ma con prenotazione obbligatoria, inviando una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonando al numero 0114241124.
La rappresentazione andrà in replica per le scuole venariesi, al Teatro Concordia, mercoledì 18 ottobre alle 10,30.

Gli appuntamenti sono numerosi e tutti molto interessanti

Nel prossimo autunno i laboratori “Michele Lessona. Il mestiere del naturalista”, rivolti alle scuole del territorio, approfondiranno l’argomento dei cambiamenti climatici, con uscite sul campo nel Parco Naturale La Mandria, per conoscere e scoprire anfibi e rettili che lo popolano. 

Nella primavera del 2024 il Premio di divulgazione scientifica “Michele Lessona” valorizzerà le forme innovative di espressione e comunicazione della scienza. Il premio prende spunto dal Premio Letterario dedicato a Lessona, promosso negli anni passati dal Museo di Scienze Naturali. Al progetto partecipano la Città di Venaria, il Museo di Scienze Naturali, l’Università di Torino e la Regione Piemonte. Coinvolta anche Silvia Lessona, nipote del professore Michele Lessona.

Prossimamente verranno comunicati info e dettagli dei laboratori e del Premio sui canali istituzionali della Città di Venaria Reale.

Nella vita di Michele Lessona ha avuto grande importanza il padre, Carlo Lessona, direttore della Scuola di Veterinaria di Venaria (ora non più presente). La lapide dedicata, presente nel cimitero Capoluogo di viale Giordano Bruno, verrà restaurata in occasione del bicentenario, grazie al prezioso contributo dell’AVTA – Associazione Venariese Tutela Ambiente – Amici della Reggia di Venaria e al lavoro del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale.

«È con grande gioia che ci apprestiamo a celebrare la figura eccezionale di Michele Lessona, scrittore e intellettuale di rilievo, un uomo che
ha segnato profondamente la storia culturale e sociale della nostra amata Venaria Reale -
commenta Giulivi -. Nel ricordare il suo straordinario percorso di vita e il suo contributo inestimabile alla scienza, alla politica, all’arte, all’educazione, financo al giornalismo, desidero concentrarmi su un aspetto fondamentale che rende questo evento speciale: quello pedagogico del suo ricordo, per i nostri studenti e giovani venariesi»  perchè Lessona non è stato solo un medico, un naturalista, ma anche un vero educatore  «un uomo che ha compreso profondamente il valore della conoscenza - aggiunge il sindaco - e l’importanza di condividerla con le generazioni future».

Giulivi fa riferimento soprattutto alla sua opera più celebre, “Volere è potere” che aggiunge  «non è solo un titolo rappresentativo, ma una filosofia di vita che mi auguro possa ispirare i nostri giovani. In un’epoca in cui la tecnologia e l’innovazione stanno ridefinendo il mondo in cui viviamo, è fondamentale che i nostri ragazzi comprendano il potere della conoscenza, dell’impegno e della perseveranza. Da qui l’insegnamento che attraverso la determinazione e l’applicazione, ogni sfida può essere superata. Il suo amore per la scienza e il suo spirito avventuroso ci invitano a esplorare nuovi orizzonti e ad abbracciare l’apprendimento come un viaggio continuo».

L’assessora Santolin aggiunge «Michele Lessona fu definito da Giosuè Carducci “Scienziato di molte arti”. Figlio di un altro importante studioso, il padre Carlo, anch’egli medico e direttore della prima Scuola di Medicina Veterinaria a Venaria Reale, Lessona è una figura ancora molto attuale, ed è stato un protagonista indiscusso delle vicende del nostro Risorgimento, declinandone in vari ambiti i principali valori: la lotta per la libertà e la giustizia, l’impegno civile e politico, la passione per il dibattito scientifico, l’importanza della trasmissione della passione per il sapere ai ragazzi».

«Sono sempre stato affascinato dalla figura di Michele Lessona - spiega Scaringella - non solo per i suoi numerosi meriti, ma anche e soprattutto per il suo legame appassionato con Venaria Reale che ce lo rende un personaggio quasi intimo e confidenziale, dotato di una grande umanità e di una serena consapevolezza degli affanni e delle gioie della vita che travalicano la misura del tempo».

Passerin d’Entrèves, conservatore del Museo di Zoologia e Professore di Zoologia nell’Università di Torino, autore di numerosi articoli su Michele Lessona, aggiunge «la figura e l’opera di Michele Lessona mi sono molto familiari. Nel mio studio all’Università era appeso il suo ritratto e il suo sguardo bonario mi ha accompagnato nei lunghi anni della mia carriera. Personaggio veramente poliedrico anche dal punto di vista culturale, Lessona ha illustrato l’Ateneo torinese e il suo Museo zoologico e ha contribuito a far meglio conoscere agli italiani, attraverso un’importante opera di divulgazione la zoologia, l’evoluzione e molti altri aspetti della biologia e delle scienze naturali. È giusto e doveroso ricordarlo».

Il progetto “Lessona 200” è un’idea dell’Assessorato alla Cultura della Città di Venaria Reale, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Torino, in collaborazione con Regione Piemonte, Consorzio delle Residenze Reali Sabaude – La Venaria Reale, Ente di Gestione delle Aree protette dei Parchi Reali - Parco naturale La Mandria, Museo Regionale di Scienze Naturali, Fondazione Via Maestra, Biblioteca Civica Tancredi Milone, AVTA – Associazione Venariese Tutela Ambiente – Amici della
Reggia di Venaria, Arnica Progettazione Ambientale, Pubblico-08 e Pro Loco Altessano-Venaria Reale.

Per info: www.comune.venariareale.to.it 


 

BBM Gianola

 

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