Lun, 15 Ago, 2022

Il sesso orale tra piacere, tabù sociali, stigmi, clichè e doppia morale

Il sesso orale tra piacere, tabù sociali, stigmi, clichè e doppia morale

Dal preliminare all'esplorazione della più profonda intimità

Affinché ogni esperienza sessuale sia positiva, è indispensabile conoscere il proprio corpo ed essere in contatto con i propri desideri e fantasie.  Se concepiamo il sesso come esperienza totalizzante di abbandono verso l'altro e come un terreno dai confini sfumati in cui si confonde chi prova-dà-riceve piacere, è altrettanto indispensabile essere predisposti ad accogliere desideri e fantasie del proprio partner.

Abbiamo spesso parlato di sesso coitale e delle difficoltà, organiche o emotive, che interferiscono con un'appagante vita sessuale; oggi invece voglio parlarvi di sesso orale, da sempre intriso di piacere e tabù.

Il sesso orale può assumere diverse sfumature: valido preliminare, modo per incrementare desiderio ed eccitazione; alternativa al sesso coitale in caso di impossibilità a praticarlo (ad esempio disturbo da penetrazione da parte della donna; iper sensibilità del glande alle pareti vaginali che causa eiaculazione precoce, ecc) ma anche gioco e scambio di ruolo di un partner che prima riceve e poi regala piacere, tralasciando le coppie che preferiscono praticarlo reciprocamente.

Nonostante il sesso orale veicoli molto piacere, oggi si fa fatica non solo a parlarne ma a praticarlo con serenità. Un uomo che riceve sesso orale è considerato un gran figo; la donna che lo pratica una “poco di buono”.  Perchè?

Provare piacere dovrebbe essere un diritto indiscusso sia di uomini che di donne ma, se già la lotta per le pari opportunità è ancora in salita, in termini di sessualità la salita si fa ancora più ripida.

La società e l'industria del porno danno molto spazio al piacere maschile a discapito di quello femminile e il maschilismo che ne deriva finisce con il condizionare molte donne che, invase da stigmi e clichè culturali, non si ascoltano e finiscono con l'essere condizionate nel vivere ciò che più dovrebbe renderci liberi: il sesso!

La difficoltà a praticare sesso orale non appartiene solo alle donna ma, in misura minore anche all'uomo. Contrariamente a quanto si possa pensare, tale difficoltà non dipende dall'igiene femminile, ormai più che consolidata grazie al forte impatto dell'industria della moda e della cosmesi. Se la donna ha paura del giudizio da parte di una società spesso ostile e rimproverante nei suoi confronti, l'uomo è guidato da una paura verso il femminile.

Il sesso orale è considerato molto più intimo rispetto al sesso coitale; richiede più cura, più vicinanza, maggiore capacità di coinvolgimento. Non è raro che alcuni uomini pratichino sesso orale ma non tutte le loro partner e ciò non ci stupisce se pensiamo a quanto sia rara ed esclusiva una forte intesa sessuale.

Il mio consiglio è viversi appieno il momento e di essere sempre e solo in contatto con i nostri desideri più profondi. Il sesso ci dà tanto ma chiede anche tanto in cambio: lasciarsi andare, a sé e al proprio partner...

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