Dopo dieci dischi che hanno lasciato un’impronta profonda nel cantautorato italiano, i Poeti Maledetti Band tornano a far parlare di sé con Grace, il loro undicesimo lavoro discografico. Il nuovo singolo, disponibile dal 24 giugno, è una ballata intima e struggente, capace di toccare corde profonde dell’animo umano.
Con un arrangiamento raffinato che intreccia pianoforte, violini e chitarra acustica, Grace si muove in punta di piedi tra i sentimenti, raccontando l’amore in tutte le sue sfumature: quello presente, quello che manca, quello che resiste al tempo. Le parole evocano immagini delicate, sospese tra memoria e desiderio, con versi che sanno di vento, grazia e malinconia.
«Sono fuori e dentro te... come un’ombra di luce... ma come un canto si realizzerà... il canto di Grace» questo estratto del brano riassume la poetica della band: una continua ricerca di significati profondi, affidata a testi evocativi e melodie che parlano direttamente al cuore.
Grace è anche il frutto di una collaborazione d’eccezione con la pianista e compositrice Elena Crolle, che ha co-firmato la musica e impreziosito il brano con un tocco di sensibilità armonica che ne esalta la dimensione emotiva.
Registrato negli storici studi 4Monkey di Torino, il singolo segna per i Poeti Maledetti Band un ritorno all’essenziale: una musica che non grida ma sussurra, che invita a fermarsi, ascoltare e lasciarsi attraversare. Un nuovo capitolo per una band che continua a coniugare poesia e musica con autenticità e libertà espressiva.

