Giornata della Memoria e dell’Impegno 2026: a Torino i sindaci incontrano don Ciotti verso il 21 marzo
Torino si prepara ad accogliere la XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.Sarà sabato 21 marzo il giorno in cui Torino diventerà il cuore pulsante dell’impegno civile italiano.
Un appuntamento simbolico e carico di significato, che ogni anno richiama migliaia di cittadini, studenti, associazioni e istituzioni da tutta Italia. Al centro della manifestazione, come da tradizione, la lettura dei nomi delle oltre 1000 vittime innocenti delle mafie, un lungo elenco che restituisce dignità e memoria a chi ha perso la vita per mano della criminalità organizzata.
In preparazione alla giornata nazionale, domani martedì 24 febbraio alle 15, nella sala del Consiglio metropolitano in piazza Castello, si terrà un incontro rivolto a tutti i sindaci del territorio metropolitano a cui interverranno don Luigi Ciotti, fondatore dell’associazione Libera e Roberto Montà, presidente di Avviso Pubblico – Enti locali e Regioni contro mafie e corruzione. Un momento di dialogo tra istituzioni e società civile, con l’obiettivo di rafforzare l’impegno dei Comuni nella lotta alle mafie e nella promozione della legalità.
La Giornata della Memoria e dell’Impegno non è solo una commemorazione, ma un richiamo concreto alla responsabilità collettiva. I sindaci, in quanto rappresentanti delle comunità locali, sono chiamati a essere presidio di legalità, trasparenza e giustizia sociale.
Il confronto di domani sarà dunque un passaggio fondamentale per costruire una partecipazione ampia e consapevole alla manifestazione del 21 marzo, in una città come Torino che negli anni ha dimostrato forte sensibilità sui temi della legalità e del contrasto alla criminalità organizzata.
La memoria delle vittime innocenti diventa così motore di impegno quotidiano: nelle scuole, nelle istituzioni, nelle associazioni e nei territori.




