“Passion lives here”: Torino ritrova l’anima olimpica e chiama a raccolta i volontari di ieri, vent’anni dopo i Giochi 2006
Torino non ha mai smesso di credere nella forza dello sport, della partecipazione e dei sogni condivisi. “Passion lives here”, lo slogan che accompagnò le Olimpiadi Invernali di Torino 2006, oggi risuona con la stessa intensità di allora. A dimostrarlo è l’entusiasmo che ha travolto la città e l’intero territorio metropolitano durante il recente passaggio della Fiaccola dei Giochi Milano-Cortina 2026: un momento carico di memoria, orgoglio e futuro.
Vent’anni fa erano giovanissimi, animati da un’energia contagiosa e da una voglia incontenibile di essere parte di qualcosa di grande. Oggi, la Città metropolitana di Torino e l’associazione Etica e Sport rivolgono un invito speciale proprio a loro: i volontari di Torino 2006.
L’obiettivo è ritrovarsi, riconoscersi e rivivere insieme quei giorni indimenticabili che hanno segnato una generazione e cambiato il volto della città. L’appuntamento è fissato alle 17 di venerdì 13 febbraio, nella sede di corso Inghilterra, con un invito simbolico ma potente: indossare, se possibile, le divise del 2006.
A firmare l’invito sono figure che hanno segnato la storia olimpica torinese: il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, il Presidente del TOROC Valentino Castellani, e i dirigenti di Etica e Sport Pierpaolo Maza e Silvana Accossato.
«Vogliamo raccogliere alcune testimonianze dei volontari che hanno incarnato nella maniera più genuina lo spirito delle Olimpiadi. Senza di loro nessun grande evento sarebbe realizzabile» sottolinea Suppo.
Dal 1999, anno dell’assegnazione dei Giochi a Torino, 25.000 giovani provenienti da 200 Comuni e Comunità Montane furono coinvolti nel progetto “I Ragazzi del 2006”, promosso dalla Città e dall’allora Provincia di Torino. Un’esperienza straordinaria di cittadinanza attiva e volontariato olimpico, che ha lasciato un’eredità profonda nel tessuto sociale del territorio.
L’incontro sarà anche l’occasione per valorizzare l’impegno delle istituzioni locali, degli amministratori, delle comunità e di tutte le persone che, con ruoli diversi, contribuirono al successo di un’edizione dei Giochi che ha segnato la storia del movimento olimpico.




