Caselle Torinese si conferma capitale del benessere all’aria aperta. Domenica 29 marzo la “città dell’aeroporto” ha ospitato la sesta edizione del raduno dei Gruppi di Cammino del Canavese, richiamando circa duecento partecipanti sotto il palatenda del PalaNoce.
Un evento ormai consolidato che unisce attività fisica, prevenzione sanitaria e valorizzazione del territorio. I partecipanti, guidati dai rispettivi walking leader, hanno percorso un itinerario di circa otto chilometri, attraversando alcuni dei tratti più suggestivi della zona, come la ciclabile lungo il torrente Stura e via delle Cartiere.
Tra i presenti non è mancato Giorgio Bellan, considerato il “padre” dei Gruppi di Cammino. Durante la sua esperienza all’Asl TO4 ha infatti promosso e sviluppato questa pratica, oggi diffusa e riconosciuta come strumento efficace per contrastare la sedentarietà e prevenire patologie croniche, soprattutto nella popolazione anziana.
«La camminata rappresenta un momento di incontro per promuovere l’attività motoria come strumento di salute, socializzazione e valorizzazione del territorio - spiegano dall'ASL TO4 - L’obiettivo è riunire in un’unica giornata i gruppi attivi sul territorio e coinvolgere tutti i cittadini interessati a uno stile di vita sano».
Numerosi i gruppi presenti, provenienti da diverse realtà del territorio tra cui Ciriè, Caselle, Villanova, Crescentino e Salassa, oltre ad altri centri del Canavese, dell’Eporediese e del Chivassese.
Accanto alla camminata, spazio anche alle attività collaterali. L’Informagiovani ha organizzato laboratori dedicati ai più piccoli, accompagnati da una breve passeggiata nel parco del Prato Fiera. Nel pomeriggio, i partecipanti hanno potuto visitare alcuni luoghi simbolo della città, come il Museo del Tessile e le chiese dei Battuti e di San Giovanni.
A garantire la sicurezza dell’evento sono intervenuti i volontari della Croce Verde Torino – sezione Borgaro Caselle, insieme alla Protezione Civile e al Comando di Polizia Locale.
Un’iniziativa che conferma il valore dei Gruppi di Cammino come modello virtuoso di prevenzione, capace di coniugare salute, aggregazione e riscoperta del territorio.

