Gioia, condivisione, inclusione. Parole che a Natale rischiano spesso di diventare retorica, ma che a Venaria Reale, nel pomeriggio di domenica 21 dicembre, hanno preso forma, voce e musica.
E soprattutto volti: quelli dei 140 bambini del primo e secondo circolo dell’Istituto comprensivo che hanno trasformato il Teatro Concordia in un luogo di meraviglia, emozionando il pubblico con lo spettacolo musicale “Orchestra celeste”.
Sono stati loro, i più piccoli, i veri protagonisti di un Concerto di Natale capace di andare oltre l’esibizione artistica. Un evento che ha raccontato una comunità, il suo saper stare insieme, il valore delle differenze e delle unicità.
Non a caso l’appuntamento rientra nel calendario di Immaginaria, la manifestazione natalizia che per l’edizione 2025 ha scelto di mettere al centro proprio la diversità come ricchezza.
Sul palco, la magia è nata da una sinergia autentica: quattro realtà diverse, unite da un obiettivo comune, hanno intrecciato competenze, sensibilità e passione.
Il Corpo Musicale Giuseppe Verdi, il Coro Tre Valli, le scuole e il Centro Socio Terapeutico Leonardo da Vinci hanno dimostrato come il tessuto culturale e sociale di una città possa diventare straordinariamente ricco quando sceglie di camminare insieme.
Il racconto natalizio, poetico e coinvolgente, è stato messo in scena dal Corpo Musicale Giuseppe Verdi, che ha curato la regia insieme alle insegnanti. Un’opera che celebra il Natale, scritta dall’ex maestro della banda venariese Donald Furlan, e realizzata per la prima volta proprio nella Reale, tra applausi e occhi lucidi.
A sottolineare il valore profondo dell’iniziativa è stato il presidente del Corpo Musicale, Alberto Buono, che con parole sincere ha ricordato l’importanza delle bande e dell’associazionismo: «Anche noi siamo tornati un po’ bambini mettendo in scena questo spettacolo. Tutto questo è stato possibile grazie ai volontari. Per il 2026 chiediamo che venga riconosciuto il nostro valore: siamo una banda musicale la cui forza sono le persone che donano tempo e passione. Nulla è scontato, nulla è dovuto».
L’iniziativa è stata organizzata dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Venaria Reale, in collaborazione con la Pro Loco Altessano e la Fondazione Via Maestra. Un lavoro corale che ha trovato sintesi nelle parole di ringraziamento rivolte al Giuseppe Ferrauto e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
Giovani, adulti, bambini, donne e uomini: tasselli diversi ma indispensabili di un unico mosaico chiamato comunità. “Orchestra celeste” non è stato solo uno spettacolo, ma un racconto in musica che ha ricordato a tutti quanto la condivisione sia preziosa, quanto la diversità sia una forza e quanto, ancora una volta, il Natale sappia unire.

