A meno di dieci giorni dal voto amministrativo, il civismo storico di Venaria torna a rivendicare il proprio ruolo nel centrosinistra cittadino. La lista Uniti per Cambiare, nata nel 1997 con l’allora sindaco Giuseppe Catania e sopravvissuta anche alla fase di commissariamento del 2014, si presenta oggi come uno dei pilastri della coalizione progressista che sostiene il candidato sindaco Mirco Repetto insieme al centrosinistra e al Movimento 5 Stelle.
Una storia politica lunga quasi trent’anni, costruita sul territorio e portata avanti in questi anni dal capogruppo uscente Alessandro Brescia e dalla consigliera comunale Mariachiara Catania, entrambi nuovamente in campo alle prossime elezioni.
La presentazione ufficiale dei candidati si è svolta martedì 12 maggio al Centro Bonino. Una serata all’insegna di due parole chiave: “coerenza” e “cambiamento”, concetti richiamati più volte dagli interventi politici e programmatici.
Accanto ai candidati erano presenti Giuseppe Catania, Mariano Turigliatto — già sindaco e assessore di Grugliasco — e Francesco Tresso, assessore alla Cura della Città di Torino per la Lista Civica Torino Domani. Presente anche Mirco Repetto, candidato sindaco della coalizione progressista.
Tresso ha portato l’esperienza del civismo torinese a sostegno del progetto venariese, sottolineando la necessità di una politica capace di tornare a occuparsi concretamente dei cittadini e dei territori: «E' fondamentale creare una rete territoriale e tornare a occuparsi delle cose concrete dei cittadini» .
Al centro del progetto politico di Uniti per Cambiare ci sono soprattutto i giovani, la scuola e i servizi educativi. Temi rilanciati con forza da Mariachiara Catania, che ha rivendicato il percorso amministrativo costruito negli anni attorno alla nascita del liceo cittadino e del centro sportivo.
«Perché la città cresca bisogna guardare ai giovani e alle scuole - ha affermato la consigliera uscente. - Vogliamo dare continuità a quella visione, portando avanti l’idea di creare un polo scientifico con un’università e, nel centro città, un polo umanistico».
Nel programma trovano spazio una biblioteca aperta anche nelle ore serali, nuove aule studio, investimenti negli spazi educativi, attenzione al dimensionamento scolastico e il rafforzamento della rete di protezione sociale.
Non è mancata anche una polemica politica nei confronti dell’amministrazione uscente. Brescia e Catania hanno ricordato la mozione presentata in Consiglio comunale per la creazione di un patto educativo territoriale con il coinvolgimento degli oratori. «Quella mozione fu respinta dall’allora assessore all’Istruzione. Oggi però quel progetto viene realizzato dai Salesiani dell’oratorio San Francesco con la firma della stessa amministrazione. Un minimo di coerenza sarebbe stato opportuno» hanno sottolineato.
Nel suo intervento Alessandro Brescia ha insistito sul ruolo educativo della politica e sulla necessità di riportare il dibattito pubblico fuori dai social network e dentro i quartieri della città: «In questi cinque anni abbiamo visto consiglieri troppo silenziosi a Palazzo Civico, chiusi dentro una bolla social. Serve attenzione ai quartieri periferici e al centro storico che si sta spopolando. Il centrosinistra correrà unito perché abbiamo una visione di città alternativa alla destra e fondata sui valori della Costituzione».
A chiudere la serata è stato Repetto, che ha ribadito la volontà della coalizione di costruire una “città dell’educazione”, capace di trattenere i giovani e coinvolgere nuovamente chi negli ultimi anni si è allontanato dalla politica e dalle urne.
«Il nostro programma nasce dall’ascolto dei cittadini. Dobbiamo parlare agli indecisi e agli astensionisti: è lì che si gioca questa partita» ha dichiarato il candidato sindaco.
I candidati di “Uniti per Cambiare”
La lista è composta da 21 candidati, tra volti storici e nuove presenze: Alessandro Brescia, Mariachiara Catania, Mauro Gramaglia, Flavia Orsola Boggiatto, Fulvia Amati, Katia Beltrame, Nicoletta Bove, Alessandro Castroreale, Rossella Chircoff, Luciano Cossu, Antonio Evangelista, Luana Iandolino, Simona Marchisio, Davide Pietro Vittorio Martin, Fabio Pasta, Serena Piutti, Salvino Scibetta, Piero Strigazzi, Stefano Suarez Lugo, Gaia Maria Tirrito e Vanessa Palmina Veneziano.
La sfida elettorale a Venaria
La corsa amministrativa entra ora nel vivo. I cittadini di Venaria saranno chiamati a scegliere tra il sindaco uscente Fabio Giulivi, il progetto civico di Accorsi, la “Venaria Rossa” di Martelli e la coalizione progressista guidata da Mirco Repetto.
Il centrosinistra punta su scuola, giovani, partecipazione e welfare territoriale per intercettare soprattutto l’elettorato indeciso e quella fascia di cittadini che negli ultimi anni ha scelto l’astensione. Una partita politica che si giocherà anche sulla capacità di trasformare il civismo storico in proposta credibile di governo per il futuro della città.
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