La Mostra dell’Artigianato di Bosconero festeggia la sua diciannovesima edizione e conferma ancora una volta il forte legame tra tradizione, volontariato e comunità. La manifestazione si è aperta nella mattinata di domenica 17 maggio con il tradizionale taglio del nastro davanti al municipio, in piazza Martiri della Libertà, accompagnato dalle note della Filarmonica Bosconerese.
"I giovani custodiscono il valore del volontariato"
Ad accogliere cittadini e visitatori è stata il sindaco Paola Forneris, che ha sottolineato il valore umano e sociale dell’evento: «Ogni edizione è diversa e continua a emozionarci. Ritrovarsi alle cinque del mattino insieme a oltre cento volontari, molti dei quali giovani rientrati in paese anche da lontano per dare una mano, significa aver trasmesso alle nuove generazioni il vero significato del volontariato. La mostra 2026 è dedicata all’inclusione: storicamente le botteghe artigiane hanno rappresentato un luogo di accoglienza e crescita anche per chi aveva meno opportunità. Vogliamo che questo spirito continui a vivere attraverso il messaggio “L’arte di stare assieme”».
L’artigianato come motore dell’economia locale
Parole condivise anche dall’assessore Ilario Peila, che ha ringraziato volontari, sponsor e associazioni per il loro contributo fondamentale alla riuscita della manifestazione. «L’artigianato non significa soltanto trasformare la materia prima — ha spiegato — ma custodire e tramandare storie, competenze e identità. È un settore che rappresenta ancora oggi uno dei motori principali della nostra economia locale, anche se servirebbe una maggiore semplificazione burocratica per sostenere chi lavora ogni giorno con passione».
Sul palco è intervenuto anche l’assessore regionale Andrea Tronzano, che ha voluto evidenziare il ruolo delle nuove generazioni e delle associazioni di categoria: «I giovani presenti oggi dimostrano che il senso del servizio pubblico e della partecipazione è ancora vivo. Realtà come CNA, Confartigianato e Casa Artigianato svolgono un lavoro straordinario attraverso laboratori e attività formative. Dopo gli anni del Covid abbiamo imparato quanto ogni mestiere e ogni persona abbiano un ruolo importante nella società».
Numerose le autorità presenti alla cerimonia inaugurale, con diversi sindaci e amministratori provenienti da tutto il Canavese, insieme al rappresentante della CNA Andrea Talaia.
Spettacoli, tradizioni e dimostrazioni dal vivo
Per tutta la giornata il centro del paese si è animato con degustazioni, dimostrazioni, musica e spettacoli dedicati alla tradizione artigiana e contadina.
Grande partecipazione hanno registrato “Pompieropoli”, la mostra di scultura organizzata dalla Pro Loco, i giochi di una volta e l’esposizione dedicata alla Bosconerese Calcio.
Tra i momenti più apprezzati dal pubblico anche la dimostrazione di imballatura del fieno con macchinari agricoli storici messi a disposizione da Renato Ferro, simbolo di un legame ancora forte con il mondo rurale e le tradizioni del territorio.

