“Margherita. Un secolo di storia” è questo il titolo scelto dalla Fondazione Ordine Mauriziano, che annovera tra le sue perle museali la Reale Palazzina di Caccia di Stupinigi, la Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, l’Abbazia di Santa Maria di Staffarda e la Basilica Mauriziana, per omaggiare la prima Regina dell’Italia unita.
La presentazione ufficiale a Stupinigi
Venerdì 23 gennaio, presso la Sala Camini della Palazzina di Caccia di Stupinigi, è stato illustrato l’ampio programma di iniziative per ricordare una figura molto importante per l’Italia di ieri come di oggi, rappresentata da una sovrana che oltre ad amare profondamente il suo Paese cercò anche in tutti i modi di farlo conoscere al mondo e, per questi motivi e molti altri, una vera e propria icona del suo tempo.
Ad aprire la conferenza di presentazione è stata Marta Fusi, direttrice FOM, che ha analizzato tutti i punti essenziali della vita di Margherita e il suo attaccamento alla stessa dimora storica di Stupinigi che, dopo l’assassinio di Re Umberto I a Monza il 29 luglio del 1900, fu residenza molto apprezzata dalla Regina Madre per lunghi soggiorni.
Relatori e collaborazioni culturali
Al tavolo dei relatori Alessandro Rota, che ha ricordato come il cineasta Vittorio Calcina realizzò nel 1896 l’unico filmato muto riguardante la Regina Margherita, oltre ai rappresentanti del MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile, Beatrice Cagliero, direttrice del Museo del Cioccolato e del Gianduja Choco-Story Torino, ed Elena Ciocatto di Pfatisch.
La mostra “Sulle strade della Regina”
Tra i tanti appuntamenti descritti nei primi sei mesi del 2026 a ricordo di Margherita di Savoia, spicca la mostra “Sulle strade della Regina”, che sarà allestita nella Citroniera di Ponente in collaborazione con il MAUTO.
L’intento è quello di esplorare nei particolari la passione per i motori ed il progresso che animavano questa sovrana piemontese, nata a Palazzo Chiablese a Torino nel 1851 da Ferdinando Duca di Genova e la consorte Elisabetta di Sassonia, “la bellezza giunta dal nord” come ebbe a definirla lo statista Camillo Benso di Cavour.
Le visite guidate si soffermeranno inoltre nell’Appartamento di Levante, dove la Regina soggiornò tra il 1901 ed il 1919.
Conferenze: “Margherita a Stupinigi ed il suo tempo”
Un ciclo di conferenze arricchirà il panorama culturale e storico dedicato alla sovrana con lo scopo di approfondire molti aspetti della sua personalità.
“Margherita a Stupinigi ed il suo tempo” è il titolo della serie di quattro incontri pomeridiani, il venerdì alle 16, tra febbraio e maggio: 27 febbraio – A tavola con la Regina. I menù di Margherita; 27 marzo – Regina, icona di stile: Margherita e il glamour; 17 aprile – Margherita e la passione per l’automobile; 22 maggio – Abitare da Regina. Arredi, interni e gusto di Margherita
Carrozze storiche, cioccolato e profumi
Non mancheranno tour dedicati a visite tematiche per approfondire la vita della sovrana nella sua residenza piemontese, un salto a ritroso nel tempo in cui Margherita e Stupinigi erano una cosa sola.
Al pubblico verranno proposte anche altre iniziative grazie alla collaborazione con privati collezionisti che metteranno a disposizione i loro gioielli storici, come nel caso di nove carrozze storiche provenienti dalla prestigiosa collezione privata Nicolotti Furno.
Un progetto speciale è rappresentato dalle “Perle della Regina”, un cioccolatino ideato dal Museo del Cioccolato e del Gianduja Choco-Story Torino e realizzato da Pfatisch: un cuore di nocciola ammantato da un velluto di cioccolato bianco dalla tonalità perlacea, ad indicare le famose collane di perle di Margherita.
Non poteva mancare un profumo dedicato alla Regina, un insieme di fragranze espresse sotto forma di rugiada, elaborato dall’atelier olfattivo Sorelle Novembre di Torino.
Rievocazioni storiche ed eventi per famiglie
Il 20 e 21 giugno saranno i due giorni dedicati alle rievocazioni storiche, nelle quali i visitatori potranno riscoprire le atmosfere dell’età di Margherita grazie alla presenza de “Le vie del tempo”, un percorso in cui riaffioreranno figure di un silente trascorso nelle sale di questa splendida dimora settecentesca.
Attività educative per le famiglie permetteranno ad una vasta platea di interagire con il passato, rendendo semplice e sobria la scoperta di Margherita di Savoia, una donna che si immedesimò in ogni italiano per raccontare all’estero l’orgoglio e le speranze di una giovane Nazione.
Un semestre dedicato alla Regina d’Italia
Per la Palazzina di Caccia di Stupinigi un semestre interamente dedicato alla sovrana che più di ogni personalità del tempo cercò di unire gli italiani attraverso lo studio, il lavoro, il commercio e l’innovazione.
Fu influencer e promotrice della capacità realizzativa italiana, aprendo le porte della manifattura d’eccellenza all’estero con esposizioni, fiere, mostre e presentazioni di prodotti locali, mettendo sullo stesso piano la nascente industria e il singolo produttore, tutti uniti nel raggiungere lo stesso obiettivo attraverso il lavoro.
Chissà se nel corso dell’anno avremo occasione di scoprire altri aspetti di questa donna attraverso iniziative di enti ed associazioni ancora in cantiere in Italia e non solo, che attendiamo con grande curiosità.

