Dom, 28 Giu, 2026

Torino

Servizio civile universale 2026 a Torino: 211 posti disponibili tra ambiente, biblioteche, assistenza e progetti per i giovani

Servizio civile universale 2026 a Torino: 211 posti disponibili tra ambiente, biblioteche, assistenza e progetti per i giovani

Mettersi alla prova, contribuire concretamente al benessere delle comunità e acquisire competenze utili per il futuro. Sono questi gli obiettivi del nuovo bando del Servizio civile universale, che anche quest’anno coinvolge la Città metropolitana di Torino e gli enti accreditati sul territorio, offrendo ai giovani un’esperienza formativa e civica della durata di 12 mesi.

Un bando con forte impatto sociale sul territorio

I progetti attivati sono complessivamente undici e coprono ambiti diversi ma tutti strategici per la vita quotidiana delle comunità locali. Si va dall’assistenza, che mette a disposizione 40 posti, alla protezione civile con 7 opportunità, fino al settore delle biblioteche che rappresenta l’area più ampia con 72 posizioni disponibili. Accanto a questi troviamo i progetti dedicati all’ambiente, con 19 posti, all’animazione culturale con 28, alle attività nelle scuole con 25 e agli sportelli informativi con ulteriori 20 opportunità per i giovani interessati a mettersi in gioco.

Dal punto di vista territoriale, la distribuzione dei posti vede una forte concentrazione nel torinese, dove sono previsti 192 inserimenti. A questi si aggiungono 13 posti nel territorio alessandrino e 6 in quello biellese, a conferma di una rete progettuale diffusa che coinvolge più aree del Piemonte.

All’interno di questo quadro, la Città metropolitana di Torino svolge un ruolo diretto come ente di accoglienza in sei progetti, tutti ospitati nelle proprie strutture e pensati per promuovere sostenibilità ambientale, accesso all’informazione e partecipazione giovanile. Tra le iniziative attivate figurano “Blu sostenibile”, realizzato presso il Dipartimento Ambiente e sviluppo sostenibile, ed “Ecosistema sostenibile”, collegato al Dipartimento Viabilità e trasporti. C’è poi “Giovani@Europe”, sviluppato insieme a Europe Direct Torino, mentre il progetto “Insieme per una protezione sostenibile” coinvolge l’Ufficio Comunicazione.

Le opportunità proseguono con “Pagine metropolitane”, ospitato nella Biblioteca storica di via Maria Vittoria, e “Tracciare orizzonti”, promosso dall’Ufficio Giovani. Si tratta di esperienze che non si limitano al volontariato in senso tradizionale, ma rappresentano veri e propri percorsi di cittadinanza attiva, formazione sul campo e crescita personale e professionale.

Durata, compenso e requisiti per candidarsi

Il Servizio civile universale ha una durata di 12 mesi e prevede un assegno mensile di 519,47 euro. Possono presentare domanda giovani tra i 18 e i 28 anni e 364 giorni, cittadini italiani, di altri Paesi dell’Unione europea oppure extra UE con regolare permesso di soggiorno in Italia, purché non abbiano riportato condanne nei casi previsti dal bando.

Per alcuni progetti sono inoltre richiesti requisiti specifici obbligatori, indicati nelle schede dettagliate.

La candidatura deve essere inoltrata esclusivamente online entro le 14 di mercoledì 8 aprile 2026.

Tutte le informazioni operative, le modalità di partecipazione e le descrizioni complete dei singoli progetti sono disponibili nella pagina dedicata al Servizio civile universale sul sito della Città metropolitana di Torino.

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