Volpiano ha celebrato, domenica 23 novembre, la Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri. Una ricorrenza molto sentita sul territorio, organizzata dalla Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione “Gen. Carlo Alberto dalla Chiesa”, che ogni anno richiama cittadini, autorità e volontari per una giornata dedicata alla memoria, al servizio e ai valori istituzionali.
Un appuntamento che negli anni è diventato un punto di riferimento nella vita civile di Volpiano.
Il valore dell’ANC, una presenza storica dal 1956
Il sindaco Giovanni Panichelli ha ricordato con orgoglio il ruolo della Sezione volpianese dell’ANC, una realtà attiva dal 1956 e intitolata alla memoria del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa: «La sezione si prepara per la significativa ricorrenza dei 70 anni. Svolgete un’attività preziosa di controllo del territorio, beneficenza, assistenza e volontariato con tanta passione e dedizione».
Il primo cittadino ha poi sottolineato come i volontari dell’ANC rappresentino anche un punto di riferimento per la sicurezza locale: «Siete un deterrente contro la microcriminalità. Come sindaco non posso che essere orgoglioso della vostra presenza sul territorio».
La valorizzazione del volontariato e delle attività di protezione civile è uno degli elementi più riconosciuti dell’operato dell’ANC, capace di tessere un rapporto costante con la cittadinanza.

Memoria e sacrificio: il ricordo delle vittime del dovere
Durante l’intervento istituzionale, Panichelli ha ricordato un momento significativo per Volpiano e per tutto il territorio: «Il 2025 è un anno importante anche per la posa della targa in memoria dell’incidente elicotteristico della Val Chisone del 1984, dedicata agli elicotteristi vittime del tragico incidente in cui perse la vita anche il Generale Franco Romano».
Il richiamo alla figura del Generale Franco Romano, radicata nella memoria collettiva, si è intrecciato con un recente aggiornamento istituzionale di rilievo nazionale: «Proprio pochi giorni fa il Generale Franco Romano è stato riconosciuto tra le ‘vittime del dovere’. Con decreto del Ministero dell’Interno, firmato dal Capo della Polizia, il Prefetto Vittorio Pisani, è stato riconosciuto come vittima del dovere».
Panichelli ha voluto ribadire il significato profondo di questo riconoscimento, sottolineandone l’importanza per il territorio e per l’intera comunità: «È un messaggio di gratitudine, vicinanza e riconoscimento del sacrificio compiuto per garantire legalità e sicurezza. Grazie all’Arma dei Carabinieri. Grazie alla nostra ANC».
Una comunità che rinnova i valori della legalità
La celebrazione della Virgo Fidelis conferma ancora una volta il legame tra istituzioni, cittadini e Carabinieri, un rapporto fondato su legalità, servizio e memoria.
Il ruolo dell’ANC nella vita del territorio emerge come elemento di continuità e di stabilità, contribuendo alla sicurezza e alla coesione sociale.
La giornata del 23 novembre dunque non è solo un evento religioso e commemorativo, ma anche un momento di unità e riconoscenza verso chi, in uniforme e come volontario, continua a servire la collettività.

