Mar, 23 Lug, 2024

I "venti passi" che separano Luca Torella e la sua coalizione da una Leini Nuova e migliore. Presentate le quattro liste

I "venti passi" che separano Luca Torella e la sua coalizione da una Leini Nuova e migliore. Presentate le quattro liste

Ecosostenibile. Innovativa. Aperta al dialogo ed al confronto. Sono questi i tre elementi che caratterizzano la coalizione di Luca Torella, candidato sindaco, alle prossime elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno, sostenuto da quattro liste: Noi per Leinì, Pd-Torella Sindaco, Progetto Leinì e Uniti per Leinì-Luca Torella Sindaco.

Ecosostenibile perché tutto il materiale elettorale in pvc, terminato l’utilizzo, sarà consegnato ad una ditta torinese, che lo recupererà, riutilizzandolo sotto forma di altri prodotti. Innovativa perché il dialogo con la cittadinanza non si svilupperà solo attraverso i canali social, ma anche con la produzione di appositi podcast, contenenti il programma elettorale, destinato ai non vedenti e a chi ha difficoltà nella lettura. Una campagna protesa verso un futuro a portata di soli “venti passi”, come sono “venti i passi” che la separano da una Leinì Nuova ed ovviamente migliore da quella attuale. Titolo scelto non a caso, per contraddistinguere il fitto ed articolato programma elettorale, frutto come lui stesso ha dichiarato, durante la presentazione delle liste, dei candidati, ed ovviamente del programma, avvenuta lunedì 13 maggio, presso la sede del comitato elettorale, in via Cottin «di un costante e continuo dialogo con i cittadini, le forze sociali, economiche e commerciali presenti nella nostro Comune. Uomini, donne, realtà produttive che – secondo l’analisi di Luca Torella – non sono mai state minimamente ascoltate, a causa di un'Amministrazione spesso sorda ad ogni richiamo, elusivamente arroccata nella gestione del potere, come tutti hanno ormai avuto modo di vedere».

Un dialogo che parte da lontano. Ma che ha dato i suoi frutti. Molti hanno ironizzato sul fatto che, con largo anticipo, a gennaio di quest’anno, è stata ufficialmente annunciata la sua candidatura alla poltrona di primo cittadino.

«Quell'operazione, derisa da molti, in realtà ci ha dato il tempo necessario di metterci in sintonia con la gente, con le persone, raccogliendo proposte, richieste, dando vita a numerosi incontri informali sul territorio. Un lavoro lungo, a tratti complesso – prosegue Torella, accanto ai maggiorenti delle quattro liste che lo sostengono - ma sempre entusiasmante, ma che ha dato i suoi frutti positivi. Tutto quello che vedete nel programma è il risultato di un dialogo che parte da lontano e che affronta tutto ciò che non è mai stato affrontato in questi anni dall’Amministrazione Pittalis».

Ovviamente netta e senza appello è la totale presa di distanza del centrosinistra rispetto all’Amministrazione Pittalis, di cui si ritiene completamente alternativa.

«Noi ci reputiamo in totale antitesi nei confronti di quella esperienza di governo, che riteniamo essere stata deleteria e fallimentare per Leinì e la sua popolazione. Ci candidiamo quindi per una svolta concreta e reale».

Svolta che si vede a partire dai candidati per il Consiglio comunale: ben 55% gli esordienti, di cui il 20% under 35. E Torella non nasconde certo la soddisfazione di fronte a questi numeri «questo è un segnale forte, che dimostra la voglia di fare politica, in modo costruttivo, per il Paese, soprattutto fra i più giovani. Inoltre, queste sono figure molto conosciute ed apprezzate sul territorio, che spaziano dal mondo del commercio, alla scuola, allo sport, all’imprenditoria locale».

Ovviamente, però, fra i 64 candidati non mancano volti conosciuti o personaggi che già in passato hanno calcato la scena politica ed amministrativa locale. Dall’ex sindaca Gabriella Leone, capolista di “Uniti per Leinì-Luca Torella Sindaco”, cui seguono gli ex assessori Fabrizio Troiani e Raffaella Arzenton; passando da “Progetto Leinì” i cui primi due posti sono occupati dalle ricandidature dei consiglieri uscenti di minoranza Francesco Faccilongo e Giuseppe Musolino; mentre la lista “Pd – Torella Sindaco” sempre ai primi due posti colloca candidature femminili: Isabella Spezzano e Fabiola Aimone Mariota, a cui segue poco dopo, invece, una vecchia conoscenza della sinistra leinicese, in Consiglio già negli anni novanta: Franco Buo, che precede l’ex assessore Valter Camagna.

Proviene da un passato amministrativo di tutto rispetto, anche Maurizio Massari, capolista di “Noi per Leinì”, cui segue, alcune candidature dopo, Antonio Simbula, altro volto noto. Insomma un mix di collaudate esperienze amministrative, lo stesso candidato sindaco Torella, ha ricoperto il ruolo di assessore al Bilancio, nella precedente Giunta comunale guidata da Gabriella Leone, accanto a volti completamente nuovi, ma che tutti assicurano essere molto conosciuti e di aver vissuto da sempre a Leinì, e quindi molto radicati nella comunità. Bisognerà solo vedere se e quanto l’elettorato sceglierà di premiare questa formula.

Naturalmente guai a chiamare il programma elettorale “libro dei sogni". «Assolutamente no – replica Torella – i sogni sono qualcosa di impalpabile, aleatorio. Questo programma, riga dopo riga, proposta dopo proposta, nasce dal
vaglio e dal confronto di centinaia di persone che hanno veramente a cuore lo sviluppo e la crescita della comunità leinicese. Persone che noi abbiamo ascoltato. Quando altri fingono di farlo, giusto per la campagna elettorale».

Un po’ da tutti gli interventi degli esponenti delle varie liste, è sicuramente emersa la grande attenzione verso il mondo del commercio locale, ritenuto completamente abbandonato dall'Amministrazione uscente, tra un “centro commerciale naturale”, mai decollato, e spazi lasciati sempre più vuoti «noi siamo pronti a supportare con reali politiche a favore del commercio tutto quello che può sostenere le attività sul territorio – ha sottolineato
Torella – dalla riduzione dell’Imu al plateatico, e ad ogni forma attiva per ridare forza ad una realtà vitale per il Paese».

Un programma, quello del centrosinistra, che affronta punto per punto ogni aspetto di Leinì. Dall’ampliamento della Casa di riposo Capirone, alla creazione di una rotonda su via Torino all’incrocio con strada Fornacino. Passando per una maggiore valorizzazione delle frazioni Tedeschi e Fornacino, con la realizzazione di una nuova scuola, ai marciapiedi al Fornacino per poter raggiungere la nascente Linea 20, che collegherà Leinì con Settimo. Sempre nell’ambito dei trasporti pubblici c’è la proposta di spostare il capolinea del 46 alla rotonda di via Mattei, in modo da dare vita ad un polo di interscambio, con parcheggio e affitto di biciclette con pedalata assistita.

Grande attenzione sarà data non solo alle scuole, ma anche alla sanità, con l’istituzione, di concerto con gli altri Comuni, della Guardia Medica a Leinì, all’ambiente, attraverso il potenziamento del piano industriale di Provana Calore e l’ampliamento del fotovoltaico, con l’annessa creazione di comunità energetiche, la creazione di un parcheggio coperto dietro l’area del Comune-Teatro Pavarotti, fino alla realizzazione di un mercato coperto con pannelli fotovoltaici. E poi tanti progetti, proposte concrete. Che saranno illustrate alla popolazione, in un incontro pubblico, venerdì 24 maggio, in piazza Buonarroti, a partire dalle 20,30.

Del resto, per Luca Torella e la sua coalizione, mancano solo più venti passi, per iniziare ad intravvedere una Leinì migliore.

 

 

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