Monteu da Po chiude una delle pagine più difficili della sua storia recente con un segnale concreto di ripartenza: il Comune ha completato l’erogazione dei contributi del Fondo Donazioni “Emergenza Alluvione 2025”, istituito dopo la violenta alluvione che il 17 aprile 2025.
Quell'ondata di maltempo ha lasciato segni profondi nel tessuto sociale ed economico del paese. Case allagate, beni danneggiati, famiglie costrette a fare i conti con spese impreviste e difficoltà logistiche hanno reso necessario un intervento rapido e coordinato.
Subito dopo l’emergenza, il Comune ha attivato una raccolta fondi solidale per l’alluvione 2025, con l’obiettivo di offrire un sostegno diretto ai residenti colpiti. L’iniziativa è stata poi regolamentata attraverso un apposito bando approvato nel giugno 2025, che ha definito criteri e modalità di assegnazione dei contributi.
Grazie alla generosità di privati cittadini, realtà associative, imprese e al sostegno della Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi, sono stati raccolti complessivamente 38.350 euro.
L’intera somma è stata destinata ai cittadini che hanno documentato danni subiti a causa dell’alluvione. I contributi sono stati assegnati sulla base delle richieste presentate e delle verifiche effettuate, con trasferimento diretto agli aventi diritto.
Una gestione trasparente e mirata che ha permesso di trasformare la solidarietà in aiuto concreto, rispondendo alle esigenze più urgenti delle famiglie coinvolte.
«L’alluvione del 17 aprile ha lasciato un segno profondo nella nostra comunità – dichiara la sindaca Elisa Ghion – ma ha anche fatto emergere uno straordinario spirito di solidarietà. Questo fondo nasce da un impegno collettivo che ci rende orgogliosi. Ogni donazione ha rappresentato un gesto concreto di sostegno verso le famiglie coinvolte».
Parole che fotografano il doppio volto dell’emergenza: da un lato la devastazione, dall’altro la capacità di reagire uniti.
Anche la Giunta comunale sottolinea il valore civico dell’iniziativa, definendola un esempio di collaborazione e responsabilità condivisa: «In momenti difficili come quelli vissuti la scorsa primavera, la coesione sociale fa la differenza. Ringraziamo tutti coloro che hanno donato, dimostrando che la nostra comunità sa reagire unita alle avversità. L’erogazione di questi contributi rappresenta non solo un aiuto economico, ma anche un segnale di speranza e ripartenza».
L’alluvione ha messo a dura prova il territorio, ma la risposta collettiva dimostra che Monteu da Po sa affrontare le difficoltà con responsabilità e coesione. I 38.350 euro erogati non rappresentano soltanto un sostegno economico, ma il simbolo di una comunità che sceglie di ripartire insieme.

