E’ ormai un sodalizio collaudato nel tempo. Quello fra la Pro Loco di Caselle guidata da Silvana Menicali e Claudio Nardocci ex presidente delle Pro Loco d’Italia. Da alcuni anni a questa parte, l’appuntamento con l’amatriciana preparata personalmente da Nardocci e da Marco Porro, giunti da Ladispoli, è un momento aggregativo che richiama sempre un gran numero di partecipanti.
Anche per questa edizione si è registrato il tutto esaurito. Sia per la cena di sabato 7 febbraio che per il pranzo della domenica. Oltre duecentocinquanta i commensali, che hanno potuto gustare un capolavoro dell’arte culinaria dell’Italia centrale.
Nardocci e Porro, proprio per rendere al meglio questo piatto, non hanno esitato a portarsi direttamente dalla loro terra aromi e sapori che rendono unica l’amatriciana. Una gioia per gli occhi e per il palato. Gremito il salone della Pro Loco di via Madre Teresa di Calcutta, dove il profumo dell’amatriciana ha ulteriormente impreziosito una atmosfera già conviviale.
«E’una iniziativa che registra sempre un grande successo, ogni volta che la proponiamo – spiega Menicali – Claudio oltre ed essere un caro amico, è una persona straordinaria, innamorato della sua terra e delle sue tradizioni. E quando può non esita a far conoscere agli altri le tradizioni culinarie del suo paese, in particolare appunto l’amatriciana».
Quando l’amicizia e la passione per il buon cibo si incontrano a tavola, il risultato non può che essere straordinario. Come lo è stato nello scorso week-end nel salone delle Feste presso la "Casa delle associazioni Silvio Passera".
«A Caselle mi sento come a casa, fra amici – ha sottolineato Nardocci – ripetere questa esperienza insieme a loro è una cosa che mi dà grande gioia e soddisfazione».

