E' partita a San Mauro Torinese la “rivoluzione green” nelle scuole primarie cittadine, con la progressiva eliminazione delle stoviglie usa e getta a favore di materiali lavabili e riutilizzabili.
Il progetto prevede la sostituzione di posate monouso con posate tradizionali in acciaio e di bicchieri usa e getta con bicchieri in plastica dura, progettati per essere resistenti, sicuri e adatti all’utilizzo quotidiano da parte di bambini e ragazzi.
La sperimentazione è già stata avviata con esito positivo presso la scuola primaria “Catti”. Entro la fine di marzo il nuovo sistema verrà esteso anche agli istituti “Allende”, “Morante” e “Costa”, completando così il percorso di adeguamento in tutte le scuole primarie del territorio. Un allineamento importante, che porta le primarie sanmauresi sullo stesso livello delle scuole dell’infanzia, dove l’utilizzo di stoviglie riutilizzabili è già una realtà consolidata.
Oltre all’impatto ambientale, la scelta poggia su basi economiche solide. Con circa 850 pasti serviti ogni giorno nelle mense scolastiche, l’eliminazione di posate e bicchieri monouso consentirà, a regime, un risparmio annuo stimato in 19.000 euro. Il Comune ha già investito circa 6.000 euro per l’acquisto delle nuove stoviglie, che verranno fornite direttamente alle scuole. Anche le operazioni di lavaggio di posate e bicchieri resteranno a carico dell’Amministrazione.
Al momento, l’unico elemento monouso che rimane sono i piatti, ma l’obiettivo dichiarato è quello di individuare in futuro una soluzione alternativa anche per questo ultimo tassello.
La finalità dell’iniziativa va oltre la riduzione dei costi: l’Amministrazione punta a diminuire drasticamente la produzione quotidiana di rifiuti e, soprattutto, a sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente, trasformando il momento del pasto in un’occasione di educazione civica e ambientale.
Soddisfazione viene espressa dall’assessore all’Istruzione Daniele Bagarin, che sottolinea il valore simbolico e pratico dell’intervento: «Questo progetto rappresenta una scelta di civiltà e di rispetto per il futuro dei nostri ragazzi. Passare dalle stoviglie usa e getta a quelle lavabili significa trasformare il momento del pasto in un gesto concreto di educazione ambientale».
Una piccola grande rivoluzione quotidiana che, partendo dalle mense scolastiche, punta a costruire una cultura del riuso e della sostenibilità destinata a durare nel tempo.

