Torino si conferma città capace di sorprendere, anche durante le festività. Tra le mete culturali più visitate e discusse del momento spicca il Serial Killer Museum, aperto per tutto il periodo natalizio e che, in appena due mesi dall’apertura, ha già registrato quasi 20.000 visitatori, tra pubblico italiano e internazionale.
Un risultato che testimonia un interesse straordinario verso un museo capace di unire storia, cronaca nera e criminologia in un format innovativo e coinvolgente, diventando rapidamente una delle attrazioni più sorprendenti della città.
Un percorso immersivo tra i grandi casi della cronaca nera
Il museo propone un viaggio esperienziale di circa 45 minuti attraverso dieci tra i casi più emblematici della cronaca criminale mondiale. Il percorso conduce il visitatore nei meandri della mente criminale, raccontando storie che hanno segnato l’immaginario collettivo: da Ed Gein e John Wayne Gacy fino a Leonarda Cianciulli e Charles Manson.
A rendere l’esperienza particolarmente coinvolgente sono riproduzioni in cera, scenografie tematiche e installazioni immersive, accompagnate da una narrazione continua che guida il pubblico come se stesse ascoltando un podcast dal vivo.
L’ingresso al percorso è introdotto da un omaggio a Cesare Lombroso, pioniere della criminologia moderna, creando un ponte tra ricerca scientifica, storia e cronaca nera.
Uno degli elementi più apprezzati dai visitatori è l’audioguida, inclusa nel prezzo del biglietto, con la voce italiana di Giancarlo De Angeli, storica voce del programma televisivo Lucignolo. Un dettaglio che contribuisce a rendere la visita ancora più immersiva e narrativa.
Orario speciale domani 1° gennaio dalle 10 alle 18.30.

