Gio, 13 Giu, 2024

Con Fido sulla neve: istruzioni per l'uso. Come proteggere i nostri pelosi da conseguenze sgradevoli

Con Fido sulla neve: istruzioni per l'uso. Come proteggere i nostri pelosi da conseguenze sgradevoli

Attenti al freddo, se mangiano troppa neve, agli occhi e alle zampe

È  tempo di vacanze invernali e la montagna è la scelta un po' di tutti in questo periodo per praticare lo sci, lo snowboard o semplicemnte divertirsi su slitta e bob. E i nostri amici quattrozampe che ormai ci seguono un po' ovunque?

In montagna fa freddo e si starebbe volentieri anche al caldo dentro casa, ma niente da fare: per il nostro cane quel manto bianco rappresenta un richiamo irresistibile. Ci si tuffa, se ne mangia grossi bocconi, si rotola. Insomma è felice.

Ovviamente sì, i nostri cani per la maggior parte sono abituati ad un’agiata vita da appartamento, e possono andare incontro ad alcuni problemi legati proprio a freddo e neve.

Come fare per evitare sgradevoli sorprese? 

Se il cane mangia neve in quantità eccessive potrà soffrire nelle ore successive di disturbi gastrointestinali anche severi. È opportuno, qualora questi disturbi si protraessero per più di qualche ora, contattare il veterinario di fiducia che saprà consigliare sul da farsi. Di solito non sono problemi gravi, ma molto fastidiosi che possono però portare a situazioni più serie. Un vomito prolungato su un soggetto di piccola taglia conduce in fretta a disidratazione, ad esempio.

Un altro problema è legato, proprio come per noi umani, agli scivoloni sul ghiaccio. Sono frequenti i traumi anche nei nostri animali, e nei cani che scivolano su superfici lisce è alta l’incidenza della rottura del legamento crociato del ginocchio. Questa ovviamente è una problematica che va risolta chirurgicamente, ma prima di arrivare a questi estremi è bene evitare che il cane si esponga a pericoli eccessivi di cadute e conseguenti traumi anche molto dolorosi.

Inoltre le zampe dolci dei nostri amici abituati al divano non sono in grado di sopportare bene il freddo e il ghiaccio tagliente. In questo caso vi sono in commercio creme apposite che mitigano un po’ il problema. Vanno spalmante sui polpastrelli e forniscono una discreta protezione. 

E per gli occhi?

Per i cani da lavoro vi sono addirittura occhiali specifici anti accecamento, li usano i cani del soccorso alpino. Per i nostri amici è sufficiente un po’ di prudenza ed eventualmente qualche collirio prescritto dal veterinario per qualche giorno, in caso di arrossamenti e congiuntiviti.

Cappottino per il freddo merita un discorso a parte.

Cani Piccoli e a pelo raso sono più sensibili alle temperature basse, quindi è bene proteggerli con indumenti adatti. Cani di una certa mole ed a pelo folto e lungo sono già sufficientemente dotati per affrontare i rigori dell'inverno.

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Schedina Fontana

 

 

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