Ven, 3 Lug, 2026

Le allergie più comuni in cani e gatti. E' sempre necessario seguire un rigoroso iter diagnostico

Le allergie più comuni in cani e gatti. E' sempre necessario seguire un rigoroso iter diagnostico

L’atopia è una predisposizione genetica ereditaria che può portare cani e gatti a sviluppare reazioni allergiche verso sostanze comuni presenti nell’ambiente, come pollini, acari della polvere e muffe. Non tutti i soggetti atopici, però, manifestano necessariamente una dermatite atopica: per sviluppare la malattia è infatti necessaria una fase di sensibilizzazione agli allergeni.

Ad esempio, un cane atopico che vive in alta montagna, dove la presenza di acari e pollini è ridotta, può non mostrare alcun sintomo. Trasferendosi a quote più basse, entrando in contatto con allergeni ambientali, potrebbe invece sviluppare nel tempo i segni clinici della dermatite atopica.

Cos’è la dermatite atopica nel cane e nel gatto

La dermatite atopica è una malattia infiammatoria della pelle caratterizzata soprattutto da prurito intenso, stagionale oppure presente tutto l’anno. Spesso è accompagnata da infezioni cutanee secondarie causate da batteri o lieviti.

Nel cane e nel gatto rappresenta la manifestazione clinica più comune dell’atopia. Nell’uomo, invece, l’atopia colpisce più frequentemente l’apparato respiratorio, provocando disturbi come rinite allergica o asma.

Sintomi della dermatite atopica nel cane

I segnali clinici possono variare da soggetto a soggetto, ma i più frequenti sono:

  • prurito persistente
  • arrossamenti su muso, labbra e contorno occhi
  • otiti ricorrenti mono o bilaterali
  • lesioni su addome, inguine e arti
  • irritazione tra le dita
  • escoriazioni su fianchi e ascelle
  • congiuntivite bilaterale

Molti cani atopici presentano anche altre problematiche associate, come: allergia al morso di pulce, piodermiti ricorrenti e infezioni auricolari frequenti.

Sintomi della dermatite atopica nel gatto

Nel gatto la dermatite atopica può manifestarsi con:

  • aree senza pelo su fianchi, dorso o addome per eccessivo leccamento
  • prurito intenso al muso e al collo
  • lesioni facciali autoindotte
  • croste diffuse
  • placche cutanee arrossate e pruriginose
  • forfora diffusa

Allergia alimentare e intolleranza alimentare: differenze

Spesso vengono confuse, ma si tratta di condizioni diverse.

Allergia alimentare, è una reazione del sistema immunitario verso proteine contenute nel cibo, ad esempio: manzo, pollo, tacchino, pesce, latte, uova e proteine vegetali. 

L'intolleranza alimentare non è una vera allergia, ma una risposta infiammatoria a sostanze presenti nella dieta, come: coloranti, conservanti, aromatizzanti, additivi alimentari e sostanze istamino-simili.

Sintomi delle allergie alimentari in cane e gatto

Le manifestazioni possono essere molto simili a quelle della dermatite atopica.

Nel cane: prurito diffuso, otiti bilaterali, arrossamenti cutanei, forfora e disturbi gastrointestinali. 

Nel gatto: prurito intenso a muso e collo, perdita di pelo da leccamento, diradamento del mantello e forfora diffusa.

Come si diagnosticano le allergie negli animali

La diagnosi delle malattie allergiche non è immediata, perché molte altre patologie possono provocare sintomi simili. Ad esempio: scabbia, infestazioni parassitarie, infezioni batteriche, dermatite da Malassezia, più allergie contemporanee.

Per questo motivo è fondamentale seguire un iter diagnostico completo, che comprende:

  1. esclusione di parassiti e altre cause di prurito
  2. trattamento delle infezioni secondarie
  3. valutazione clinica dermatologica
  4. eventuale dieta a eliminazione
  5. test allergologici eseguiti nel momento corretto

I moderni test allergologici possono essere molto utili, ma solo se eseguiti dopo una corretta visita dermatologica e dopo aver escluso altre patologie. In presenza di infiammazione o parassiti possono infatti dare falsi positivi.

Le allergie in cane e gatto si possono curare?

Le malattie allergiche spesso richiedono una gestione a lungo termine. In alcuni casi si controllano molto bene, in altri possono recidivare o non guarire completamente.

La terapia può includere:

  • controllo ambientale degli allergeni
  • diete specifiche
  • farmaci antiprurito
  • immunoterapia allergene-specifica
  • trattamenti per infezioni secondarie
  • follow-up dermatologico periodico

Se il tuo cane o gatto si gratta spesso, perde pelo, ha otiti ricorrenti o arrossamenti cutanei, è importante consultare un medico veterinario esperto in dermatologia. Una diagnosi precoce migliora notevolmente la qualità di vita dell’animale.

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