Uno spettacolo intimo, divertente e profondamente attuale arriva al Teatro Concordia. Domani, sabato 7 febbraio, alle 21, va in scena “Fulminata”, il monologo interpretato da Annagaia Marchioro, scritto da Teresa Mannino, che intreccia comicità e riflessione con uno sguardo lucido sulla contemporaneità.
Uno spettacolo brillante tra risate e verità scomode
“Fulminata” racconta la vita – complicata e piena di slanci – di una donna entusiasta, carica di desideri e sogni, che corre senza sosta verso un futuro migliore, collezionando però porte chiuse in faccia. E se è vero che quando una porta si chiude si apre un portone, è altrettanto vero che il portone, quando sbatte in faccia, fa ancora più male.
Con ritmo incalzante e una scrittura affilata, Annagaia Marchioro trascina il pubblico in un universo imperfetto e surreale, dove tutto sembra possibile: fare un mutuo, iniziare una dieta, avere una figlia da single e aprire una partita IVA… tutto nello stesso giorno. Forse, come suggerisce ironicamente lo spettacolo, nascere pessimisti sarebbe stato più semplice.
Genitorialità, influencer e amore: il caos del presente
Lo spettacolo affronta con ironia temi che toccano da vicino il pubblico di oggi: diventare genitori è un atto eroico o una follia? Essere influencer è davvero una libertà o una nuova prigione? L’amore è una guerra continua o una tregua momentanea?...e, soprattutto, veneti si nasce o si diventa?
Tra battute fulminanti e momenti di autentica tenerezza, emerge una riflessione profonda sul caos interiore dell’essere umano. Come insegnava Friedrich Nietzsche, è proprio dal caos che può nascere una “stella danzante”.
Una preghiera comica per restare vivi
Accanto alla protagonista ci sono le amiche, vere ancore di salvezza durante la tempesta della vita. Maria Annagaia Isotta Riri – un nome più lungo delle cifre del suo conto in banca – diventa così il simbolo di una generazione che ama, cade, si dispera, perde tutto e poi si rialza, restando folgorata sulla propria via di Damasco.
“Fulminata” non è solo un monologo comico: è una preghiera laica e ironica per restare vivi, un invito ad accettare l’imperfezione e a continuare a sperare, anche quando i sogni non si realizzano. Perché sperare, a volte, è potente quanto vivere.
Info: Teatro della Concordia, corso Puccini, Venaria Reale (TO) - www.teatrodellaconcordia.it - 011 4241124 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

