Sono giovani, determinati e con una passione che li ha portati fino al vertice: Mattia Antola, Maria Edoardo Barale, Samuel Bardon, Nicolò Casale, Andrea Ciuro, Gabriel Cuccia, Giulio De Leo, Antonio Marinelli, Lorenzo Marino, Fabio Masciari, Lorenzo Muzzachi, Emanuele Patti Pochintesta, Alessandro Perretta, Lorenzo Rocci, Andrea Torrazza, Giovanni Venturino e Marco Vittone. Sono loro i protagonisti dell’impresa sportiva firmata “I Cafoni”, la squadra che ha conquistato il campionato regionale Under 21 Top Junior del Csi.
Poche settimane fa, nella finalissima contro il Chieri, si sono imposti con un distacco di cinque punti (71-66), portando a casa un titolo che ha riempito d’orgoglio l’intera comunità sportiva di Venaria. Allenati dai coach Sandro Bordon e Stefano Pettinato, i ragazzi sono stati accolti ieri pomeriggio nella Sala Consiliare di Palazzo Civico, dove hanno ricevuto un riconoscimento ufficiale dalle mani del sindaco Fabio Giulivi.
A fare gli onori di casa anche il responsabile del settore basket della Polisportiva, Matteo Dottorini, e la presidente Daria Ferrando. «Il percorso di questi ragazzi parte da lontano. Per noi della Polisportiva sono motivo di grande orgoglio – ha sottolineato Dottorini –. La nostra realtà, presente sul territorio da oltre 40 anni, è aperta a tutti e risponde ogni giorno alle esigenze delle famiglie e degli atleti. Oltre al basket, offriamo arti marziali, pilates e tante altre discipline. A settembre ripartiremo con una nuova stagione sportiva, ricca di novità ma con la stessa passione di sempre. Auspichiamo una continua collaborazione con l’assessorato allo sport e con le realtà che gestiscono gli impianti modulari: solo con una programmazione seria si possono ottenere risultati come questo».
Durante la cerimonia, il sindaco Giulivi ha voluto anche fare il punto sulla situazione delle infrastrutture sportive cittadine: «Siamo fieri di questi ragazzi, della loro dedizione e dei traguardi raggiunti. Tuttavia, sappiamo che la condivisione degli impianti con le scuole comporta delle criticità. Realizzare un nuovo palazzetto sarebbe stato un investimento troppo oneroso per le nostre casse, così abbiamo optato per la costruzione di un campetto indoor presso il centro sportivo ASM. Nel frattempo, stiamo intervenendo sul rifacimento delle pavimentazioni e degli spogliatoi delle palestre Di Vittorio e Don Milani. Il nostro impegno è quello di sostenere il più possibile le associazioni sportive del territorio».
Una giornata di festa e riconoscimenti, ma anche un’occasione per ribadire l’importanza dello sport come veicolo di crescita, inclusione e orgoglio cittadino.

