Gio, 21 Mag, 2026

Torino

Salone Internazionale del Libro di Torino 2026: Torino riparte dai giovani lettori e dalla cultura come strumento di pace

Code già dalle prime ore del mattino, scolaresche in visita e migliaia di giovani tra gli stand del Lingotto: il Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 conferma anche quest’anno la sua identità di grande festa dell’editoria e della lettura. Numeri che raccontano la portata dell’evento: 47 mila metri quadrati espositivi, oltre 500 stand, 1.250 marchi editoriali, 70 sale, 378 ore di laboratori, più di 2.700 appuntamenti al Lingotto e oltre 500 eventi diffusi sul territorio con il Salone Off.

Il cuore tematico della 38ª edizione guarda ai più giovani. Il titolo scelto dalla direttrice Annalena Benini, “Il mondo salvato dai bambini”, si ispira all’opera poetica di Elsa Morante pubblicata nel 1968: un libro-mondo che sfugge alle classificazioni e che celebra la possibilità di essere molteplici, profondi e poetici. Un’immagine che diventa manifesto culturale dell’edizione 2026.

Sul palco dell’Auditorium Giovanni Agnelli, ieri mattina, giorvedì 14 maggio, all'inaugurazione,  Benini ha definito il Salone «un’avventura intensa e giocosa», un luogo dove «imparare a muoversi e incontrarsi tra le parole» e dove ritrovare, attraverso letteratura, arte e contemporaneità, «la gioia di conoscere e abitare il mondo». Un invito a rallentare e a dedicarsi al tempo della lettura: «È un tempo che bisogna regalarsi perché porta alla felicità».

A rafforzare il messaggio rivolto alle nuove generazioni anche le parole di Papa Leone XIV fatte arrivare al Salone attraverso il cardinale Roberto Repole: «I bambini accendono una luce nel mondo con il loro sguardo. La letteratura deve essere in grado di ridare dignità alle persone».

In un presente attraversato da guerre, disuguaglianze e tensioni internazionali, il Salone si propone anche come spazio di riflessione civile sul ruolo educativo della cultura e sulla tutela dell’infanzia. Un tema affrontato con forza da Tommaso Bori,  vice presidente della Regione Umbria, ospite al Salone, che ha richiamato l’attenzione sulle condizioni dei bambini nei territori di conflitto e sulla necessità di “tornare umani”, citando Vittorio Arrigoni. «Il libro è simbolo di speranza - ha dichiarato - perché ci aiuta a essere meno sudditi e più cittadini».

Sulla stessa linea anche il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, che ha definito Torino «un luogo in cui si entra per ascoltare e pensare insieme». Nel richiamare l’immaginario di Elsa Morante, Lo Russo ha sottolineato come i giovani rappresentino «la possibilità di immaginare il presente diversamente e cambiarlo». Un messaggio politico e culturale che si traduce anche negli investimenti della città nelle biblioteche pubbliche e nei presìdi culturali di quartiere.

Paesi ospite dell’edizione 2026, la Grecia, simbolicamente scelta come una delle culle della cultura europea, tra filosofia, teatro e letteratura. Il vice ministro della Cultura greco Iasonas Fotilas ha ricordato come «l’essere umano sia fatto di parole, capaci di distruggere o cambiare il mondo».

Presente anche il vice presidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone, che ha definito il Salone «un punto di riferimento per l’editoria indipendente e per le grandi case editrici», sottolineando l’impegno regionale nel rendere la cultura più accessibile attraverso biblioteche, aperture serali e iniziative di promozione della lettura.

A chiudere la cerimonia inaugurale è stato il ministro della Cultura Alessandro Giuli, che ha illustrato i dati positivi del comparto editoriale: nei primi quattro mesi del 2026 il settore ha registrato una crescita del 2,5%, con circa 700 mila copie vendute in più rispetto all’anno precedente. Giuli ha inoltre annunciato che parte dei fondi residui della Carta Valore sarà destinata alla filiera editoriale e ha anticipato il debutto del nuovo “Salone delle Riviste”, previsto a Pistoia nel 2026.

Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 proseguirà fino a lunedì 18 maggio negli spazi del Lingotto Fiere. Gli orari di apertura sono: giovedì 14, domenica 17 e lunedì 18 dalle 10 alle 20; venerdì 15 e sabato 16 dalle 10 alle 21.

Per informazioni e programma completo: Salone Internazionale del Libro di Torino

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