Una magnolia per Korynna: al Primo Liceo Artistico di Torino un albero della memoria per ricordare la studentessa
C’è una memoria che non resta immobile nel passato, ma sceglie di crescere. Di mettere radici. Di fiorire ogni primavera.
È quella dedicata a Korynna, la studentessa del Primo Liceo Artistico di Torino scomparsa lo scorso anno a soli 19 anni, ricordata ieri, giovedì 19 marzo, con la piantumazione di una magnolia nel cortile della scuola di via Giulio Carcano.
Un gesto semplice solo in apparenza, ma carico di significato per tutta la comunità scolastica torinese. La cerimonia, realizzata in collaborazione con la Città metropolitana di Torino, ha trasformato uno spazio quotidiano in un luogo simbolico, dove il ricordo si intreccia con l’impegno verso il futuro.
Korynna non era soltanto una studentessa. Era una ragazza creativa, sensibile, parte viva di quel mondo fatto di colori, progetti, amicizie e sogni che anima ogni giorno un liceo artistico. La sua assenza ha lasciato un vuoto profondo tra compagni e docenti, ma proprio da quel dolore è nata la volontà di costruire qualcosa che potesse restare nel tempo.
La scelta della magnolia racconta molto di questo percorso. Albero elegante e delicato, simbolo di bellezza e fragilità ma anche di rinascita e continuità, rappresenta oggi un segno concreto e duraturo della memoria di Korynna. Un punto di riferimento silenzioso nel cortile della scuola, destinato a crescere insieme alle nuove generazioni di studenti.
Accanto alla piantumazione, i ragazzi e le ragazze del liceo hanno voluto omaggiarla con ciò che conoscono meglio: l’arte. Nel cortile sono stati realizzati mandala floreali collettivi, composizioni colorate costruite insieme, petalo dopo petalo. Un gesto creativo e condiviso che ha trasformato il dolore in espressione, partecipazione e comunità.
La cerimonia è stata anche un momento di riflessione pubblica sull’importanza della prevenzione del disagio giovanile e del supporto psicologico durante l’adolescenza. La consigliera metropolitana delegata all’Istruzione Caterina Greco e la dirigente scolastica Patrizia Tarantino hanno ribadito quanto sia fondamentale creare spazi di ascolto e accompagnamento per ragazzi e ragazze che vivono una fase di crescita complessa e spesso fragile.
Parole che hanno trovato eco nel messaggio intenso e coraggioso della madre di Korynna, che ha scelto di trasformare il proprio dolore in una testimonianza di vicinanza: «Chiedete aiuto, parlate con qualcuno di cui vi fidate, non tenete tutto dentro. Io sono qui, disponibile per chiunque senta il bisogno di parlare, anche solo per condividere un momento di fragilità. Nessuno deve sentirsi solo».
Un invito diretto, autentico, rivolto a tutta la comunità studentesca torinese e non solo. Perché dietro ogni storia c’è una persona, e dietro ogni silenzio può nascondersi una richiesta di aiuto.
Oggi la magnolia piantata nel cortile del Primo Liceo Artistico di Torino non è soltanto un albero. È un simbolo educativo e civile. È un gesto di memoria che diventa impegno concreto contro la solitudine e il disagio adolescenziale. È un modo per ricordare Korynna continuando a prendersi cura dei giovani.
Con il passare delle stagioni, i suoi fiori torneranno a sbocciare. E con loro anche il ricordo di una ragazza che, attraverso quel tronco e quelle radici, continuerà a essere parte viva della sua scuola.




