Gio, 4 Giu, 2026

Verde pubblico, quasi 170 mila euro per la manutenzione ma il degrado resta: Uniti per Cambiare attacca l'Amministrazione

Verde pubblico, quasi 170 mila euro per la manutenzione ma il degrado resta: Uniti per Cambiare attacca l'Amministrazione

Quasi 170 mila euro complessivi destinati alla manutenzione del verde pubblico comunale per il 2026, una nuova gara d'appalto e una nuova ditta incaricata del servizio. Ma, nonostante il cambio di affidamento, i problemi che da anni vengono segnalati dai cittadini sembrano non essersi risolti. Anzi, secondo il gruppo consiliare Uniti per Cambiare, in alcune zone della città la situazione sarebbe addirittura peggiorata.

Le continue segnalazioni dei cittadini

Da settimane continuano infatti ad arrivare fotografie e segnalazioni che documentano una condizione diffusa di degrado urbano: erba alta ben oltre i limiti consentiti, marciapiedi invasi dalla vegetazione spontanea, aiuole trascurate e interventi di manutenzione giudicati insufficienti rispetto alle aspettative dei cittadini e all'entità delle risorse economiche investite.

Il gruppo di opposizione sottolinea di aver scelto inizialmente una linea prudente, evitando polemiche immediate per consentire alla nuova azienda appaltatrice di prendere pienamente in carico il servizio e organizzare gli interventi sul territorio. Tuttavia, dopo settimane di attesa, la pazienza sembra essere terminata.

Depositata una corposa documentazione fotografica

Nei giorni scorsi è stata depositata in Comune una corposa documentazione fotografica che, secondo Uniti per Cambiare, testimonia in maniera oggettiva lo stato di numerose aree verdi cittadine.

Da qui la richiesta all'Amministrazione comunale di intensificare i controlli sull'operato dell'azienda incaricata e, qualora emergano inadempienze contrattuali, di procedere con l'applicazione delle penali previste.

L'affondo politico contro l'assessore competente

La questione, però, assume inevitabilmente una dimensione politica. L'opposizione pone infatti una domanda precisa: chi dovrebbe vigilare sul corretto svolgimento del servizio sta realmente esercitando il proprio ruolo?

Mentre le segnalazioni dei cittadini continuano a moltiplicarsi, l'impressione denunciata dal gruppo consiliare è quella di un'Amministrazione poco presente sul fronte dei controlli e della verifica della qualità degli interventi effettuati.

Il nodo delle risorse pubbliche

A far discutere è anche la recente rettifica della determina relativa all'appalto, dalla quale emerge un valore complessivo dell'operazione che sfiora i 170 mila euro, comprensivo di ribasso d'asta ed economie derivanti dal ribasso stesso.

Numeri che alimentano inevitabilmente il dibattito politico. Per i cittadini, tuttavia, la questione appare molto più semplice: a fronte di una spesa pubblica di quasi 170 mila euro, il servizio dovrebbe garantire standard elevati di manutenzione e decoro urbano.

"Il servizio deve funzionare"

Le immagini che continuano ad arrivare dai quartieri raccontano invece una realtà ben diversa, fatta di aree verdi poco curate e interventi che, secondo l'opposizione, non risultano all'altezza delle aspettative.

Uniti per Cambiare annuncia che continuerà a monitorare attentamente la situazione, raccogliendo nuove segnalazioni e chiedendo risposte concrete all'Amministrazione. Perché, sottolinea il gruppo, il decoro urbano, la sicurezza dei pedoni e la qualità degli spazi pubblici non possono essere lasciati crescere insieme all'erba alta.

Contattato per una replica sulla vicenda, l'assessore all'Ambiente Giancarlo Lorenzi ha scelto di non rilasciare dichiarazioni.

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