Caselle Torinese compie un altro passo verso una sanità di prossimità sempre più vicina ai cittadini. Nella mattinata di venerdì 10 luglio, all'interno dell'ex scuola primaria di via Guibert, oggi sede della Casa della Salute e del Punto Medico di Prossimità Distrettuale, il Lions Club Caselle Airport ha consegnato ai medici di famiglia un monitor multiparametrico, strumento in grado di rilevare pressione arteriosa, temperatura corporea ed eseguire un elettrocardiogramma.
Il dispositivo è stato acquistato grazie ai fondi raccolti durante l'anno lionistico appena concluso attraverso i numerosi service organizzati dal club, trasformando così mesi di iniziative dedicate alla comunità in un investimento concreto per la salute del territorio.
Un dono che rafforza la medicina di prossimità
La consegna rappresenta molto più di una semplice donazione tecnologica. Il monitor sarà infatti utilizzato dai medici di medicina generale che operano nella struttura di via Guibert, dove ricevono.
Come sottolineato durante la cerimonia dal past president del Lions Club Caselle Airport, Luca Alberigo, la donazione nasce da una visione precisa: «Questo service ha un triplice obiettivo. Il primo è creare una connessione con la collettività, perché è questo il modo in cui operiamo da sempre: lavorare sul territorio per la comunità. Il secondo è sostenere i medici di famiglia, che rappresentano il primo presidio sanitario e il primo punto di riferimento per le preoccupazioni delle persone. Il terzo è contribuire, anche solo in minima parte, ad alleggerire la pressione sul pronto soccorso».
Un messaggio chiaro: il monitor non sostituisce l'ospedale, ma può aiutare i medici a effettuare una prima valutazione clinica più completa, evitando, quando possibile, accessi inutili ai reparti di emergenza.
«Se questo strumento riuscirà anche una sola volta a evitare una corsa inutile al pronto soccorso – ha aggiunto Alberigo – avremo già raggiunto il nostro obiettivo».
Un anno di service trasformato in un risultato concreto
L'acquisto del monitor è il punto di arrivo di un anno intenso per il Lions Club Caselle Airport, caratterizzato da numerose iniziative dedicate alla salute, alla divulgazione scientifica e alla solidarietà.
Tra queste figurano la Giornata della Salute, la prima Giornata della Salute Veterinaria, la Movember Lions Walk con screening urologici realizzati in collaborazione con gli specialisti dell'ospedale Molinette, oltre a conferenze, eventi divulgativi e tradizionali raccolte fondi.
«Abbiamo fatto tante cose – ha spiegato Alberigo – ma tutte avevano un filo conduttore. Ogni iniziativa contribuiva, nell'immediato, a offrire un servizio alla cittadinanza e, nel corso dell'anno, a raccogliere le risorse necessarie per acquistare questo strumento. Siamo contenti perché tutto quello che abbiamo fatto aveva un senso».
«Così assisteremo meglio i nostri pazienti»
A nome dei professionisti che operano nella Casa della Salute è intervenuto il dottor Stefano Dinatale, che ha ringraziato il Lions Club per il sostegno concreto: «Questo strumento ci aiuterà sicuramente a gestire meglio i nostri pazienti. Non ci sostituiamo al pronto soccorso, come è stato giustamente ricordato, ma se riusciremo a valutare meglio alcune situazioni cliniche, seguire con maggiore efficacia i nostri assistiti e ridurre gli accessi impropri in ospedale, avremo raggiunto l'obiettivo».
Dinatale ha rivolto un ringraziamento particolare a Luca Alberigo, al neo presidente del Lions Club Caselle Airport Luigi Bottione, subentrato alla guida del club con il recente passaggio di consegne, e a tutti i soci che hanno deciso di destinare il ricavato delle attività associative al Punto Medico di Prossimità Distrettuale.
Una comunità che investe nella salute
La donazione conferma il ruolo sempre più centrale della collaborazione tra volontariato, associazioni e sanità territoriale. In un momento in cui il sistema sanitario è chiamato a rafforzare la medicina di prossimità, iniziative come questa dimostrano come la partecipazione della comunità possa tradursi in strumenti concreti a beneficio di tutti.
Un monitor multiparametrico non cambia da solo il sistema sanitario, ma può fare la differenza nella quotidianità di un ambulatorio: consentire una valutazione clinica più rapida, supportare il medico nelle decisioni e offrire ai cittadini una risposta ancora più efficace vicino a casa.

