Mar, 14 Lug, 2026

Ex IPCA di Cirié, dal luogo del dolore a parco della memoria: il 13 luglio la città è chiamata a costruirne il futuro

Ex IPCA di Cirié, dal luogo del dolore a parco della memoria: il 13 luglio la città è chiamata a costruirne il futuro

Per decenni è stata una delle pagine più controverse della storia industriale del Canavese. L'ex IPCA di Cirié, lo stabilimento che produceva vernici e pigmenti e che ha segnato profondamente la vita di centinaia di lavoratori e delle loro famiglie, è rimasta a lungo un luogo simbolo di fatica, malattia e memoria collettiva. Oggi quello stesso spazio si prepara a vivere una nuova stagione, trasformandosi in un grande parco urbano dove natura, memoria e partecipazione potranno convivere.

È questo il significato più profondo del progetto "I colori della memoria", il percorso promosso dalla Città di Cirié per restituire alla comunità un'area che non vuole cancellare il proprio passato, ma trasformarlo in un patrimonio condiviso. Un processo che mette al centro i cittadini, chiamati a contribuire con ricordi, idee e proposte per immaginare insieme il volto del futuro parco.

Una nuova tappa di questo cammino (dopo il primo incontro dello scorso 10 giugno) è in programma lunedì 13 luglio alle 18.30, nella Sala Consiliare di Palazzo D'Oria, dove si terrà l'incontro pubblico di restituzione della prima fase del percorso partecipato. La Città di Cirié, insieme all'associazione Whow! Energie Partecipative, presenterà gli esiti del lavoro svolto finora, condividendo quanto emerso dall'ascolto della cittadinanza e tracciando le prossime tappe del progetto.

L'appuntamento del 13 luglio rappresenta un momento centrale del progetto. Durante l'incontro saranno illustrati i dati raccolti nei primi mesi di attività, le idee emerse dai laboratori e le proposte formulate da cittadini, associazioni e realtà del territorio.

L'obiettivo non è chiudere il percorso, ma consolidare quanto costruito finora e proseguire con nuove iniziative che accompagneranno la trasformazione dell'ex area industriale in uno spazio verde condiviso.

La partecipazione della comunità resta protagonista

Il progetto continua infatti a puntare sul coinvolgimento diretto dei cittadini. Restano attivi il questionario anonimo online, attraverso il quale è possibile indicare le funzioni, i servizi e le attività che il futuro parco dovrebbe ospitare, e i box di raccolta allestiti presso la Biblioteca Corghi di Cirié 2000 e nel cortile di Palazzo D'Oria.

Qui è possibile lasciare fotografie, documenti, ricordi, testimonianze e materiali legati alla storia dell'ex IPCA, contribuendo a costruire una memoria collettiva che accompagnerà la rinascita dell'area.

Accanto a questi strumenti proseguono anche le interviste alle associazioni locali e gli incontri sul territorio, tasselli fondamentali di un processo che punta a coinvolgere l'intera comunità.

Rigenerazione urbana tra ambiente e storia

Il progetto di forestazione urbana "I colori della memoria" prevede la riqualificazione dell'ex IPCA, in località Borche, attraverso la realizzazione di un grande parco urbano con alberature, camminamenti, giardini multicolori e spazi dedicati alla socialità, alla cultura e alle attività all'aria aperta.

L'intervento vuole restituire ai cittadini un luogo profondamente trasformato, capace di coniugare sostenibilità ambientale, qualità urbana e valorizzazione della memoria storica, senza dimenticare ciò che quel sito ha rappresentato per intere generazioni di lavoratori.

"I colori della memoria" è un'iniziativa promossa dalla Città di Cirié e cofinanziata dall'Unione Europea attraverso il Programma FESR Piemonte 2021-2027, nell'ambito del Bando Forestazione della Regione Piemonte.

Partecipare significa contribuire concretamente a progettare uno degli interventi di rigenerazione urbana più significativi per Cirié, affinché il nuovo parco diventi un luogo costruito dalle persone, capace di custodire la memoria del passato e di offrire nuove opportunità di incontro e condivisione per il futuro. 

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