Ha appena spento quattro candeline il MU-CH – Museo della Chimica di Settimo Torinese e guarda già al futuro. Dopo il weekend di festa che ha celebrato il quarto anniversario con laboratori, esperimenti, spettacoli scientifici e attività dedicate alle famiglie, arriva un nuovo importante riconoscimento: 54 mila euro dalla Regione Piemonte per il progetto "MU-CH... better!", presentato dal gestore Pleiadi, destinato a migliorare accessibilità, accoglienza e qualità dell'esperienza di visita.
Un museo sempre più inclusivo
Il finanziamento consentirà di realizzare una serie di interventi che puntano a rendere il museo ancora più accessibile a ogni tipo di pubblico.
Tra le novità previste figurano il rinnovo della pannellistica secondo i principi del Design for All, nuovi contenuti digitali, il potenziamento degli exhibit interattivi, la riqualificazione degli spazi esterni destinati all'accoglienza e un percorso ancora più efficace per valorizzare la storia dell'ex Siva, la fabbrica dove lavorò Primo Levi come chimico prima di diventare uno dei più grandi scrittori italiani del Novecento.
Scienza, cultura e memoria sociale
Il MU-CH rappresenta un caso quasi unico nel panorama europeo: è infatti il primo museo interattivo d'Europa interamente dedicato alla chimica, costruito all'interno di un sito industriale recuperato e trasformato in luogo di divulgazione scientifica e culturale. Qui la memoria della fabbrica dialoga con l'innovazione, trasformando un simbolo della produzione industriale in uno spazio dedicato all'educazione, alle STEM e alla partecipazione delle nuove generazioni.
Il quarto compleanno del museo, celebrato a fine giugno, ha confermato la capacità del MU-CH di coinvolgere famiglie, scuole e curiosi di tutte le età attraverso un programma ricco di attività: esperimenti XL, laboratori continui nel C-Lab, cacce al tesoro scientifiche e lo spettacolo gratuito "MU-CH Got Talent", ormai diventato un appuntamento atteso dal pubblico.
Verso il raddoppio della struttura
Il finanziamento regionale si inserisce inoltre in un percorso di crescita ancora più ambizioso. Nei giorni scorsi il Comune ha infatti ottenuto un ulteriore finanziamento da 5,8 milioni di euro destinato al raddoppio della struttura museale, un intervento che consentirà al MU-CH di ampliare gli spazi espositivi e le attività dedicate a scuole, famiglie e pubblico. Un progetto che conferma il museo come uno dei poli culturali e scientifici più dinamici del territorio piemontese.
«Questo finanziamento rappresenta un ulteriore riconoscimento del valore del MU-CH – dichiara la sindaca Elena Piastra –. Questi fondi permetteranno di migliorare il museo, in attesa dell'operazione più importante, il raddoppio della struttura, che sarà possibile grazie a un altro finanziamento, da 5,8 milioni di euro, ottenuto pochi giorni fa dal Comune. Investire nell'innovazione culturale significa rendere il museo sempre più accessibile, coinvolgente e capace di raccontare la storia industriale e scientifica del nostro territorio. Grazie agli investimenti potremo offrire un'esperienza ancora più inclusiva a scuole, famiglie e visitatori».
Un investimento che guarda al futuro
L'accessibilità, la divulgazione scientifica e la valorizzazione della memoria industriale diventano così i tre pilastri di un museo che, a quattro anni dalla nascita, continua a crescere. Il nuovo finanziamento non rappresenta soltanto un miglioramento strutturale, ma un investimento sul ruolo sociale della cultura, capace di rendere la scienza comprensibile, partecipata e davvero aperta a tutti.

