Sta per tornare percorribile la Sp 39 dove il ponticello in cemento armato sul Rivo Cravan era stato gravemente danneggiato dall’ondata di maltempo dello scorso aprile. Gli interventi di riparazione, avviati a fine settembre, stanno entrando nella fase finale, con l’obiettivo di restituire alla circolazione un’infrastruttura essenziale per la viabilità del territorio di Volpiano.
Il piccolo ponte era stato chiuso al traffico dopo l’alluvione del 16 e 17 aprile, quando si era verificato un cedimento della spalla destra sul lato a monte. La frattura aveva compromesso la stabilità di due travi portanti dell’impalcato, rimaste sospese e sostenute solo in parte dalla struttura. Il danno aveva provocato anche lo svuotamento di una porzione della piattaforma stradale, rendendo impossibile il transito in sicurezza.
Fortunatamente, la spalla sinistra e la parte principale dell’impalcato non avevano subito lesioni gravi, grazie anche alla presenza di uno sperone di protezione in cemento armato. Tuttavia, le verifiche tecniche avevano messo in luce un diffuso degrado del calcestruzzo, con le armature metalliche ormai esposte in diversi punti, segno di un logoramento che andava ben oltre i danni provocati dall’alluvione.
Per la messa in sicurezza e il ripristino del ponte, la Città Metropolitana di Torino ha stanziato 250mila euro, di cui circa 120mila destinati ai lavori in appalto. Il progetto si articola in due fasi.La prima, attualmente in corso, comprende il consolidamento della spalla destra attraverso nuove fondazioni profonde, la manutenzione straordinaria delle parti in cemento armato deteriorate e il rinforzo dell’impalcato superiore, con la successiva impermeabilizzazione e riasfaltatura sia del ponte sia di un tratto della Provinciale 39. La seconda fase prevede invece la realizzazione di una scogliera di protezione in alveo e altri interventi di completamento, che potranno essere eseguiti con la strada già riaperta al traffico.
I lavori sono stati consegnati all’impresa il 22 settembre, con un cronoprogramma di 90 giorni complessivi, dei quali 60 dedicati alla prima fase. Se il meteo non porterà nuovi imprevisti, la riapertura al transito è attesa entro la fine dell’autunno, ponendo fine ai disagi per residenti e pendolari che da mesi attendono il ripristino della normale viabilità.

