È una tradizione che si è ormai consolidata negli anni quella dell’Amministrazione comunale di Mappano di consegnare una copia della Costituzione ai neodiciottenni in occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica.
Così è stato anche quest’anno. La sala consiliare dedicata a Lea Garofalo si è riempita di giovani uomini e donne, accompagnati da familiari e amici, tutti consapevoli dell’importanza del momento. Un appuntamento reso ancora più significativo dalla coincidenza con l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana.
Il sindaco Francesco Grassi, affiancato dagli assessori Paola Borsello, Massimo Tornabene, Davide Battaglia e Cristina Maestrello, oltre al consigliere di minoranza Valter Campioni, ha voluto consegnare personalmente a ciascun neodiciottenne una copia della Costituzione e la bandiera del Comune di Mappano.
La cerimonia è stata preceduta dalla lectio magistralis intitolata “2 giugno 1946. L’alba della Repubblica”, tenuta dal giornalista Davide Aimonetto. Nel suo intervento, Aimonetto si è soffermato in particolare sul valore dell’Assemblea Costituente, che dotò gli italiani dell’attuale Carta costituzionale.
«Nel giro di appena tre anni, dal 1945 al 1948, il nostro Paese – ha ricordato ai presenti Aimonetto – nonostante fosse uscito sconfitto dalla Seconda Guerra Mondiale, intraprese un profondo cammino democratico e istituzionale che lo portò alla scelta della Repubblica, abbracciando i valori fondanti della Costituente, che rappresentano ancora oggi il perimetro all’interno del quale tutti ci muoviamo e ci riconosciamo».
Gli ha fatto eco il sindaco Francesco Grassi: «In un momento storico come questo, funestato da guerre e tragedie, la Costituzione deve rimanere il nostro punto saldo di riferimento, in modo particolare l’articolo 11, che ripudia la guerra in ogni sua forma. La pace è il bene più prezioso. Quel bene che ci è stato assicurato da una classe politica che ha saputo guardare ai valori supremi rappresentati dalla nostra Carta costituzionale».
Una giornata di festa e coesione, dunque, quella vissuta dalla comunità mappanese.
Unico neo della giornata è stato l’annullamento della Fiera commerciale lungo Strada Cuorgnè. Gli allarmi meteo lanciati fin dal giorno precedente hanno infatti sconsigliato agli organizzatori di dare vita alla kermesse, particolarmente attesa dalla popolazione.

